Africano picchia e sputa contro i passanti: “Ho il permesso umanitario”

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Ancora caos e violenza a Foggia. Con il solito richiedente asilo africano che ha assalito i passanti, con aggressioni, sputi e insulti.

Ieri, intorno alle 16, si è reso necessario l’intervento di una pattuglia delle ‘volanti’ per riportare la calma. Gli agenti hanno subito individuato l’africano, il solito energumeno africano che manteniamo per anni in hotel, che all’atto del controllo ha cominciato a spintonare i poliziotti, opponendo resistenza tanto da far scaturire una colluttazione.

Al fine di sottrarsi al controllo, infatti, questi ha cominciato a sferrare calci e pugni all’indirizzo degli agenti, che però alla fine sono riusciti a bloccare e perquisire l’esagitato. Nel suo zaino, sono stati recuperati 5 telefoni cellulari, di cui tre rubati in diverse circostanze. Inoltre nella tasca dei pantaloni è stato sequestrato un coltello da cucina con lama seghettata lungo 25 cm.

Nel corso dell’intervento, una donna ha riferito che un uomo corrispondente alla descrizione del fermato, intorno alle 13:00, aveva danneggiato la porta d’ingresso della sua abitazione e le aveva sputato addosso nel momento in cui ha aperto la porta d’ingresso. Per tutti questi motivi, l’uomo – ghanese di 35 anni, con permesso di soggiorno per motivi umanitari scaduto – è stato arrestato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e condotto in carcere.

Stava raccogliendo soldi per farsi regolarizzare da Bellanova.




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