Rivolta contro l’idolatria di Bergoglio: statue indigene gettate nel Tevere

I due autori del gesto hanno pubblicato il video su YouTube. Nei giorni scorsi siti conservatori polemizzavano sulle sculture «idolatriche» L’episodio è già stato denunciato alle autorità. Gesto futurista di due cattolici, ieri mattina all’alba dentro Santa Maria in Traspontina, la parrocchia romana più vicina alla basilica di San Pietro, in via della Conciliazione: tre … Continua la lettura di Rivolta contro l’idolatria di Bergoglio: statue indigene gettate nel Tevere

Chiesa: in Italia ha 3.300 case e 800 sono sfitte, diamole senzatetto italiani

Il Vaticano ha ben 800 case sfitte. https://vod08.msf.cdn.mediaset.net/farmunica/2019/10/476824_16df02e111689c/16df02e111689c-19_0.mp4 Il “tesoro” è composto da case per il 41 per cento, uffici per il 26, negozi per l’8 per cento, con un totale di 4.421 asset, ma 800 proprietà sono sfitte, dei 3.200 beni in locazione il 15 per cento è a canone zero, metà ad affitto … Continua la lettura di Chiesa: in Italia ha 3.300 case e 800 sono sfitte, diamole senzatetto italiani

Senza profughi Vaticano a un passo dal default: ecco perché vogliono i porti aperti

Esce oggi il nuovo volume di Gianluigi Nuzzi: i conti della Santa Sede verso il default La crisi finanziaria del Vaticano è arrivata al punto di non ritorno. Gianluigi Nuzzi, nel suo nuovo libro, evidenzia la situazione di un Vaticano arrivato all’orlo del default. A pesare in modo decisivo, l’avere perso un business senza precedenti: … Continua la lettura di Senza profughi Vaticano a un passo dal default: ecco perché vogliono i porti aperti

Biancalani, fedeli chiedono rimozione: “Non fa più estrema unzione ai moribondi per stare con africani”

I fedeli di Ramini chiedono la rimozione di don Massimo Biancalani dal ruolo di parroco di Vicofaro. Motivo: invece della religione pensa solo a circondarsi di giovani maschi africani. Già da tempo i parrocchiani ne chiedono l’allontanamento, avevano scritto una lettera ed incontrato il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli, nulla di fatto. “Non vengono più … Continua la lettura di Biancalani, fedeli chiedono rimozione: “Non fa più estrema unzione ai moribondi per stare con africani”

Bergoglio eversivo, smettiamo di dire ‘nostra’ gente

“Il Signore è ostinato nel ripetere questo tutti. Sa che noi siamo testardi – ha detto il Papa – nel ripetere ‘mio’ e ‘nostro’: le mie cose, la nostra gente, la nostra comunità…, e Lui non si stanca di ripetere: ‘tutti’. Tutti, perché nessuno è escluso dal suo cuore, dalla sua salvezza; tutti, perché il … Continua la lettura di Bergoglio eversivo, smettiamo di dire ‘nostra’ gente

Troppi immigrati, fedeli in fuga dalla chiesa

Vescovo nigeriano contro Bergoglio: “i muri servono per fermare i clandestini: li raccomando”

Si schiera contro Bergoglio il vescovo nigeriano Matthew Hassan Kukah di Sokoto, popolosa città della Nigeria: erigere muri o delle barriere per fermare i clandestini, dice, è cosa comprensibile. «Naturalmente costruire ponti è molto meglio che erigere dei muri, ma i paesi hanno il compito di portare avanti politiche nazionali per il bene comune, per … Continua la lettura di Vescovo nigeriano contro Bergoglio: “i muri servono per fermare i clandestini: li raccomando”

Preti pro-accoglienza vogliono più immigrati: incitano fedeli a manifestare

SCHIO, BOLLETTINO PARROCCHIALE INVITA A SCENDERE IN PIAZZA A SOSTEGNO DELL’ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI. ALEX CIONI, (PRIMANOI): CHIESA SEMPRE PIU’ LONTANA DA DIO PER INSEGUIRE UNA CARITA’ PELOSA “I circoli catto-immigrazionisti continuano nella loro azione di propaganda pseudo evangelica a sostegno dell’immigrazione illegale” – esordisce così il portavoce del comitato di cittadini PrimaNoi e consigliere comunale … Continua la lettura di Preti pro-accoglienza vogliono più immigrati: incitano fedeli a manifestare

Anche la sua guardia personale abbandona Bergoglio

Il Comandante della Gendarmeria Vatica- na, Domenico Giani, si è dimesso. Il Santo Padre ha espresso “apprezzamento” riconoscendo nel gesto “un’espressione di libertà e sensibilità istituzionale” Lo scorso 2 ottobre organi di stampa hanno pubblicato una Disposizione di Servizio riservata,firmata da Giani,su- gli effetti di alcune limitazioni ammi- nistrative nei confronti di personale del Vaticano,”altamente … Continua la lettura di Anche la sua guardia personale abbandona Bergoglio

Rivolta fedeli contro Don Biancalani: “Quanto ci guadagni sui migranti?”

“Prete frocio razzista. Quanto ci guadagni? Vergognati”. Don Massimo Biancalani ha pubblicato su Facebook una foto con questa serie di insulti che sono comparsi su diversi volantini lasciati davanti alla chiesa di Vicofaro dai cittadini. Questa mattina volantini davanti alla chiesa di Vicofaro… Sono molto amareggiato, non tanto per questo gesto… Posted by Massimo Biancalani … Continua la lettura di Rivolta fedeli contro Don Biancalani: “Quanto ci guadagni sui migranti?”

Chiesa trasformata in dormitorio immigrati, fedeli in fuga dalla Messa

“Non ho fatto altro che mettere in pratica le indicazioni di papa Francesco: aprite le porte delle chiese agli immigrati che fuggono dalla fame, dalla guerra e dalle persecuzioni”. E se poi, in realtà, fuggono dalla polizia perché sono spacciatori, poco importa a don Biancalani, che da cinque anni ha trasformato la sua chiesa in … Continua la lettura di Chiesa trasformata in dormitorio immigrati, fedeli in fuga dalla Messa

Biancalani trasforma chiesa in bivacco afroislamico: 250 letti vista altare

Nella parrocchia di Pistoia, don Biancalani ha accolto 250 migranti, che ora occupano la chiesa nuova e quella vecchia. Il numero dei fedeli, nel frattempo, si è dimezzato: ma questo a Bergoglio non interessa. A lui e ai suoi interessano i ‘negri’. E non per motivi religiosi. Una volta era una chiesa, poi don #Biancalani … Continua la lettura di Biancalani trasforma chiesa in bivacco afroislamico: 250 letti vista altare

Parroco si ribella: “Papa ossessionato dai migranti, ha poca Fede”

Don Gino Tedoldi attacca la posizione della Chiesa sull’immigrazione, non temendo di definire l’approccio verso gli immigrati “una ossessione del Papa, non se ne può più”. Lo ha fatto nell’intervista che ha rilasciato al giornale cattolico La Fede Quotidiana, in cui non ha esitato a lanciare metafore più che evidenti, quando ha parlato di “periodi … Continua la lettura di Parroco si ribella: “Papa ossessionato dai migranti, ha poca Fede”

Frate attacca i fedeli durante la Messa: “Leghisti assassini”, poi fugge dai fedeli

Siamo in presenza di un branco di feticisti che ha occupato la Chiesa e degradato il Cristianesimo a mera multinazionale dell’accoglienza. Uno di questi ex cristiani, tal padre Michele Santoro, del convento francescano di Marcianise, nel Casertano, ha celebrato domenica a Caserta la Messa per i fedeli del territorio, ma il suo sermone è stato … Continua la lettura di Frate attacca i fedeli durante la Messa: “Leghisti assassini”, poi fugge dai fedeli

Vescovi scafisti: il barcone nello stemma del cardinale di Bergoglio

Bergoglio ha nominato 13 nuovi cardinali. Mentre lo faceva gli sono caduti in testa pezzi di soffitto. Uno dei nuovi cardinali è Zuppi da Bologna, quello dei tortellini halal. Poi c’era lui: I nuovi cardinali di Bergoglio, croci con il legno dei barconi: è feticismo E infine il cardinale gesuita Michael Czerny, che “ha messo … Continua la lettura di Vescovi scafisti: il barcone nello stemma del cardinale di Bergoglio

I nuovi cardinali di Bergoglio, croci con il legno dei barconi: è feticismo

Qui siamo al feticismo spinto. Non oso pensare cosa facciano, con quei crocifissi, una volta soli. Suscipe in latino vuol dire “accogli, accetta” ma anche “sostieni, sorreggi”. Non esiste un termine più corretto per indicare il bisogno di chi giunge, dal mare o dalla terra poco importa, di sentirsi accolto, accettato, sorretto. Suscipe è anche … Continua la lettura di I nuovi cardinali di Bergoglio, croci con il legno dei barconi: è feticismo

Capo dei vescovi europei a tavola coi trafficanti di Casarini (in contatto con la criminalità organizzata secondo la questura)

Ormai la Chiesa Spa non si nasconde più. Tutti alla tavola del business dell’accoglienza. Riunione tra chi traghetta ‘negri’ e chi ci fa i soldi (1 miliardo di euro) ospitandoli a spese dei contribuenti italiani. Jean-Claude Hollerich,arcivescovo del #Lussemburgo(eletto presidente della Commissione delle conferenze episcopali della Comunità Europea da #Bergoglio)a pranzo con i membri di … Continua la lettura di Capo dei vescovi europei a tavola coi trafficanti di Casarini (in contatto con la criminalità organizzata secondo la questura)

Il cielo cade in testa a Bergoglio mentre ordina vescovi: Dio non è con lui

Ormai i simboli si susseguono con chiarezza disarmante. Prima il fulmine il giorno in cui venne dimesso Benedetto XVI, poi il blocco in ascensore quando andava a predicare l’accoglienza e ora, gli cade “il cielo in testa”. Pezzi del soffitto della basilica di San Pietro sono infatti caduti a terra durante la Messa celebrata da … Continua la lettura di Il cielo cade in testa a Bergoglio mentre ordina vescovi: Dio non è con lui

Vescovo rivela: “C’è un piano per islamizzare l’Italia attraverso l’immigrazione”

Dieci anni. Una decade, o forse meno, e l’Europa sarà musulmana. Nel 2016 faceva questa drammatica previsione, monsignor Carlo Liberati, arcivescovo emerito di Pompei. E oggi, ci stiamo avvicinando. E’ in atto, secondo il vescovo, una sostituzione etnica che sta portando all’islamizzazione dell’Europa. Le armi degli islamici non sono le bombe, ma i ventri gonfi … Continua la lettura di Vescovo rivela: “C’è un piano per islamizzare l’Italia attraverso l’immigrazione”

Vescovi eretici: “togliere crocifisso sarebbe un favore a Salvini”

“Togliere il crocifisso dalle aule delle nostre scuole darebbe solo manforte a Salvini. L’ex ministro dell’Interno, partendo da qui, farebbe una battaglia contro il governo che, oltre ad aumentare le tasse, lede anche la sensibilità di buona parte degli italiani”. Questa è la delirante replica di Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, sulla proposta del neotitolare … Continua la lettura di Vescovi eretici: “togliere crocifisso sarebbe un favore a Salvini”

Parroco invitava ad accogliere africani contestato dai fedeli – VIDEO

Quando il parroco di Malo, Vicenza, invitò i fedeli ad accogliere gli immigrati. La risposta fu una rivolta: La risposta più intelligente è del signore “di quattro in quattro…”. Il Vaticano e i suoi tentacoli sotto forma di fondazioni sono da anni impegnati nel business dei profughi, finti. Un caso emblematico è stato quello dell’hotel … Continua la lettura di Parroco invitava ad accogliere africani contestato dai fedeli – VIDEO

L’eretico Bergoglio innalza monumento ai clandestini in Vaticano: il nuovo vitello d’oro

Bergoglio inaugura la statua dei clandestini in San Pietro. Il monumento sarà collocato in Vaticano: raffigura una zattera in bronzo e argilla: Bergoglio si fa montare barcone di immigrati in Piazza San Pietro E’ chiaro che siamo in presenza di un invasato stile Greta. Lei è fissata col clima, lui coi ‘negri’. E non usiamo … Continua la lettura di L’eretico Bergoglio innalza monumento ai clandestini in Vaticano: il nuovo vitello d’oro

Bergoglio si fa montare barcone di immigrati in Piazza San Pietro

In piazza San Pietro è approdato un barcone di clandestini. Una ‘scultura’ in bronzo voluta da Bergoglio per simboleggiare il piano a lungo termine supportato dall’attuale Papa: meticciare l’Europa attraverso l’immigrazione. In questi giorni in Vaticano qualcuno si era allarmato per la presenza di questo obbrobrio sia artistico che simbolico che sfregia una piazza unica … Continua la lettura di Bergoglio si fa montare barcone di immigrati in Piazza San Pietro

Meluzzi duro: “Bergoglio è il candidato perfetto del PD”

pic.twitter.com/7sLfGEwVjV — Alessandro Meluzzi☦️🇮🇹 (@a_meluzzi) September 27, 2019

Vescovi golosi: “Porti aperti non sono abbastanza”

Il cardinal Gualtiero Bassetti, presidente Cei, è soddisfatto di come il governo del ribaltone sta affrontando la nuova fase della gestione dei fenomeni migratori. Non poteva essere altrimenti, “porti aperti” fa rima con: Ma ha già messo in chiaro, dal basso della sua irrilevanza politica e culturale nella società, di cui ancora lui e i … Continua la lettura di Vescovi golosi: “Porti aperti non sono abbastanza”

Vescovo ce li manda a casa: “Apriamo le porte ai migranti”

Ormai la Chiesa è un culto idolatra. Adorano il migrante. Non solo perché ci vanno bei soldi – 1 miliardo di euro perso ‘causa’ porti chiusi -, o perché diversi tra loro si fanno sodomizzare dagli ospiti nelle sacrestie. No, c’è anche una perversione religiosa in questo etico e morale. Una vera e propria eresia … Continua la lettura di Vescovo ce li manda a casa: “Apriamo le porte ai migranti”

Bergoglio ci vuole tutti mulatti: “Non potete bloccare il meticciato”

Bergoglio declina il piano di sostituzione dei popoli europei attraverso immigrazione e ‘incroci’ – li chiama così, come se fossimo bestiame – che eliminerebbero le differenze tra i popoli europei. Creando un’indistinta massa di meticci. “Si vuole bloccare quel processo così importante che dà vita ai popoli e che è il meticciato. Mescolare ti fa … Continua la lettura di Bergoglio ci vuole tutti mulatti: “Non potete bloccare il meticciato”

Vescovo a Lampedusa: “Migranti prediletti di Dio”

“Il Figlio di Maria e di Giuseppe, la prima famiglia di profughi dell’era cristiana, ha detto ieri a Lampedusa: “Sii porto di approdo; sii porto salvo”. “Perché attorno a Maria, con questo titolo, Porto Salvo, ti sei da sempre ritrovata e continui a ritrovarti”. Il delirio mistico è dell’Arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, nel … Continua la lettura di Vescovo a Lampedusa: “Migranti prediletti di Dio”

Prete voleva uccidere Salvini, ora provoca: “Soldi ai clandestini”

Don Giorgio Capitani insiste e provoca dal suo blog “Dopo l’interrogatorio, Salvini Matteo ha pensato bene di andarsene via tra gli inopportuni schiamazzi dei suoi fan leghisti, dopo che il Giudice monocratico Nora Lisa Passoni ha dichiarato rinviato il Processo per la mancanza di un testimone della parte lesa (che non era venuto senza che … Continua la lettura di Prete voleva uccidere Salvini, ora provoca: “Soldi ai clandestini”

Ecco come il Vaticano respinge i profughi in Italia – VIDEO

Solo ieri i vescovi hanno applaudito alla decisione del governo ‘italiano’ di aprire i porti e le porte all’invasione, ma quelle del Vaticano rimangono ben chiuse. Lo Stato del Papa ha, infatti, le leggi su immigrazione e Cittadinanza più rigide del pianeta Terra. Il Vaticano accoglie milioni di visitatori l’anno – bei soldi – ma … Continua la lettura di Ecco come il Vaticano respinge i profughi in Italia – VIDEO

Vescovi in astinenza, Salvini: «Aprire i porti è una follia»

“Con tutto il dovuto rispetto per la CEI, con milioni di Italiani (e tanti immigrati regolari e perbene) senza casa, senza lavoro e senza speranza, è dovere di un buon politico italiano occuparsi prima di queste sorelle e fratelli in difficoltà, poi anche del resto del mondo. Aiutare i pochi che scappano davvero dalla guerra … Continua la lettura di Vescovi in astinenza, Salvini: «Aprire i porti è una follia»

Prete rosso vuole ucciderlo, Salvini: “Non penso Dio sia fiero di lui”

“Mi stupisce che nessuno all’interno della chiesa abbia preso provvedimenti” nei confronti di don Giorgio De Capitani. Lo dice Matteo Salvini in tribunale a Lecco per l’udienza relativa a don Giorgio De Capitani spiegando che “siamo in Italia e mi rivolgo alla giustizia italiana, poi c’è la giustizia divina e il signore giudicherà tutti e … Continua la lettura di Prete rosso vuole ucciderlo, Salvini: “Non penso Dio sia fiero di lui”

Crollano donazioni, Vaticano in deficit per 70 milioni di euro

Il Vaticano nel 2018 ha registrato un disavanzo di oltre 70 milioni di euro. E’ l’effetto del crollo delle donazioni. Predicare l’invasione comincia a rompere. Bergoglio ha incaricato il cardinale tedesco Reinhard Marx di trovare una soluzione. «Uno dei problemi principali sono gli stipendi di alcuni laici che guadagnano fuori tabella anche 15mila euro al … Continua la lettura di Crollano donazioni, Vaticano in deficit per 70 milioni di euro

Vaticano plaude agli sbarchi: “Alle spalle le visioni sovraniste”

liIl Vaticano è lungimirante quanto il sindaco di Bibbiano. E ogni riferimento al comune interesse per i bambini è puramente voluto. C’è infatti soddisfazione in Vaticano per il boom di sbarchi in Italia a seguito delle nuove politiche dei porti aperti inaugurate dal governo non eletto. Tanto che la voce ufficiale della Chiesa, l’Osservatore Romano, … Continua la lettura di Vaticano plaude agli sbarchi: “Alle spalle le visioni sovraniste”

Bergoglio chiede la resa: “insensato non fare entrare immigrati”

Bergoglio torna a chiedere la resa dell’Occidente all’invasione afroislamica. E lo fa nel luogo più appropriato, quello della famigerata Comunità di Sant’Egidio: “È insensato” chiudere “gli spazi, separare i popoli, anzi contrapporre gli uni agli altri, negare ospitalità a chi ne ha bisogno e alle loro famiglie”. Così il Papa in un messaggio all’Incontro Internazionale … Continua la lettura di Bergoglio chiede la resa: “insensato non fare entrare immigrati”

Bergoglio vuole scarcerare pedofili e assassini di bambini: “Basta ergastolo e populisti”

30Il populismo è “un pericolo”: lo ha sottolineato Papa Francesco nell’incontro con i vescovi orientali cattolici. “Questo è un pericolo della nostra società: i particolarismi che diventano populismi e vogliono comandare e uniformare tutto”, ha sottolineato il pontefice chiedendo ai presuli che anche la Chiesa locale eviti la “tentazione di chiudersi in sé stessa e … Continua la lettura di Bergoglio vuole scarcerare pedofili e assassini di bambini: “Basta ergastolo e populisti”

Bergoglio esige dai migranti la percentuale sui santini e li porta in tribunale

Il solito ipocrita. Bergoglio, da sempre in prima fila nel propagandare l’accoglienza degli immigrati, esige Ieri un giudice ha assolto un commerciante bengalese, Mizanur Rahman, che era stato accusato di vendere illegalmente oggetti che rappresentavano l’immagine del Papa e lo stemma pontificio. Alida Bracone, il giudice, ha dichiarato, accogliendo tra l’altro l’ipotesi del pubblico ministero … Continua la lettura di Bergoglio esige dai migranti la percentuale sui santini e li porta in tribunale

Monsignore scarica Bergoglio: “Non esiste diritto ad immigrare” – VIDEO

Così Monisgnor Nicola Bux, consigliere di Papa Benedetto XVI, smonta la propaganda di Bergoglio: https://vod08.msf.cdn.mediaset.net/farmunica/2019/09/453250_16d2203c00e89c/16d2203c00e89c-19_0.mp4

Direttore Caritas a letto coi profughi: “fatemi godere e vi accolgo” – VIDEO

Come mai una parte molto attiva della Chiesa è così fanaticamente protesa verso l’accoglienza dei clandestini? Ce lo spiega Mario Giordano nella prima puntata della nuova stagione di Fuori dal Coro, dove parla di don Sergio Librizzi, direttore della Caritas di Trapani, personaggio di cui Vox si occupa da anni: Le famigerate intercettazioni di monsignor … Continua la lettura di Direttore Caritas a letto coi profughi: “fatemi godere e vi accolgo” – VIDEO

Bergoglio: ‘Dio non vuole muri’, e allora il Paradiso?

“La vicinanza al popolo affidatoci non è una strategia opportunista, ma la nostra condizione essenziale”. Lo ha detto Papa Francesco ricevendo un gruppo di vescovi ordinati nell’ultimo anno. “Sta a noi che nessuno avverta Dio come lontano, che nessuno prenda Dio a pretesto per alzare muri, abbattere ponti e seminare odio. E’ brutto quando un … Continua la lettura di Bergoglio: ‘Dio non vuole muri’, e allora il Paradiso?

Bergoglio contro l’Europa sterile e i muri che tengono fuori gli africani

Xenofobia? “Una malattia umana,non solo dell’Africa.I muri lasciano fuori tanta gente, chi resta dentro i muri rimane solo e alla fine della storia sconfitti per le invasioni potenti”. Poi,”Viviamo un inverno demografico gravissimo in Europa” la cui origine “è il benessere” mentre “l’Africa è vita”. Giovani e fa- miglie: “Lo Stato se ne prenda cura”. … Continua la lettura di Bergoglio contro l’Europa sterile e i muri che tengono fuori gli africani

Parroco esalta Salvini: «Rosario in mano?Si è anche inginocchiato in chiesa, magari facessero tutti così»

«Salvini con il rosario in mano? A Cortemaggiore si è anche in ginocchiato in chiesa, magari facessero tutti così» Il parroco è anche corso a stingere la mano a Matteo Salvini, presente a Cortemaggiore domenica scorsa per l’inizio della campagna per la liberazione dell’Emilia-Romagna. Don Giancarlo Plessi, è stato immortalato in una foto poi apparsa … Continua la lettura di Parroco esalta Salvini: «Rosario in mano?Si è anche inginocchiato in chiesa, magari facessero tutti così»

‘Telefonata’ di Bergoglio al PD per fare un governo contro Salvini

Conte è sempre stato l’infiltrato di Sant’Egidio nel governo italiano. Ovvero del braccio armato nell’immigrazione del Vaticano. Per questo non sorprendono le indiscrezioni su pressioni vaticane per fare fuori Salvini e non andare ad elezioni: "su Il Tempo si dà conto delle pressioni del Vaticano e di Papa Francesco su Pd e Sergio Mattarella affinché … Continua la lettura di ‘Telefonata’ di Bergoglio al PD per fare un governo contro Salvini

Cardinale ordina la resa: “Lo straniero non esiste”

“È Chiesa quando le porte sono aperte, quando l’altro non è uno straniero. Così come abbiamo ospitato lui, dovrebbe valere per tutti, non può essere il colore della pelle a farci diversi. Il colore del cuore è uguale per tutti”. A pronunciare queste deliranti parole, non poteva che essere lui, l’arcivescovo di Agrigento, don Francesco … Continua la lettura di Cardinale ordina la resa: “Lo straniero non esiste”

Bergoglio ‘apre i porti’ ma chiude le parrocchie agli immigrati: boom B&B

I profughi non rendono più. In attesa della svolta Pd, i tagli all’accoglienza hanno reso l’ospitalità dei richiedenti asilo un business non più redditizio. E così, la Chiesa preferisce darsi al turismo. Secondo dati del Vicariato di Roma, solo 38 tra parrocchie e istituti religiosi presenti nella Capitale, ad esempio, ospitano richiedenti asilo. Si parla … Continua la lettura di Bergoglio ‘apre i porti’ ma chiude le parrocchie agli immigrati: boom B&B

Famiglia Cristiana esulta: bene essersi liberati di Salvini

“Il punto di forza del nuovo governo Conte è l’essersi liberato di Salvini, della Lega e della sua Bestia, che nella precedente formazione, attraverso la leva del ministro dell’Interno, levava e rosicchiava consensi ai Cinquestelle, forza politica di cui è espressione”. E’ il delirio di Famiglia Cristiana. “L’abilità del premier è stata notevole, quasi andreottiana”. … Continua la lettura di Famiglia Cristiana esulta: bene essersi liberati di Salvini

Bergoglio razzista: “Un onore se mi attaccano americani”

“Per me è un onore se mi attaccano gli americani”. E’ il commento che Papa Francesco, durante il volo per il Mozambico, ha dato ricevendo il libro dell’inviato del quotidiano francese ‘La Croix’ Nicolas Seneze, che parla di un piano per ribaltare il pontificato. “Questo libro è una bomba”, ha detto il Papa consegnandolo ai … Continua la lettura di Bergoglio razzista: “Un onore se mi attaccano americani”

Parroco contro ribaltone: ‘Non vi azzardate a riaprire i porti’

«Cosa intenderà Zingaretti quando dice che sull’immigrazione serve una svolta radicale? Svolta radicale? Ci dovremo prendere tutta L’Africa perché è questo che ci chiede l’Europa?». Così reagisce Don Aniello Manganiello, prete di frontiera napoletano, impegnato da sempre contro la criminalità organizzata, alle minacce del governo del ribaltone. «Non so se Zingaretti – si legge nel … Continua la lettura di Parroco contro ribaltone: ‘Non vi azzardate a riaprire i porti’

Bergoglio nomina Cardinale il filo-islamico Zuppi

Bergoglio, dopo essere riuscito ad uscire dall’ascensore ha annunciato all’Angelus che il 5 ottobre ci sarà un concistoro (riunione di Cardinali ndr), tra i Cardinali nominati dall’attuale Papa, tutti progressisti, anche il filoislamico Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna. Bologna, vescovo partecipa a preghiera islamica – VIDEO CHOC Il tutto annunciato nel giorno di Sant’Egidio, tanto … Continua la lettura di Bergoglio nomina Cardinale il filo-islamico Zuppi

La Coop del Vaticano incassava 60 milioni di euro prima di Salvini: ora aspetta il ribaltone

I vescovi predicano ‘accoglienza’ dalle pagine di Avvenire, la coop dei vescovi fa i soldi con l’accoglienza e poi ne gira una parte ad Avvenire. Come si chiama questo? No, non è carità cristiana. E questa Auxilium fa affari ovunque, non solo con il famigerato centro di accoglienza di Roma, poi chiuso da Salvini tra … Continua la lettura di La Coop del Vaticano incassava 60 milioni di euro prima di Salvini: ora aspetta il ribaltone

Vescovi dettano linea a governo ribaltone: cittadinanza a tutti e porti aperti

Avvenire lo mantenete voi: Poco fa anche l’intervento di un altro vescovo in astinenza da ‘negri’: Vescovo ordina a Salvini sbarco di clandestini Mare Jonio

Vescovo ordina a Salvini sbarco di clandestini Mare Jonio

A Lombroso andrebbe dato il Nobel postumo. “Per favore, fate scendere i migranti della Mare Jonio!”:il cardinale di A- grigento,Francesco Montenegro lancia un appello dalle colonne di Avvenire. “Si tratta di una situazione umanitaria gravissima” e “assistiamo a una forma ingiustificata di durezza nei confronti delle altre 34 persone che sono rimaste a bordo”.”Facciamo appello … Continua la lettura di Vescovo ordina a Salvini sbarco di clandestini Mare Jonio

Monsignore contro Salvini: «Nessuno utilizzi Madonna per tenere lontani i migranti»

La Chiesa SPA continua a cacciare gli italiani per fare posto agli immigrati: Chiesa toglie casa ai disabili per darla a immigrati Così, anche la vigilia della festa del santuario della Guardia a Genova «è l’occasione per rinnovare la fede di un popolo che non pensa a dire avemarie o sbandierare rosari per cacciare via … Continua la lettura di Monsignore contro Salvini: «Nessuno utilizzi Madonna per tenere lontani i migranti»

Chiesa toglie casa ai disabili per darla a immigrati

Lo denuncia l’assessore di Torre Boldone Vanessa Bonaiti. I locali che ospitavano le suore Poverelle dell’Istituto Palazzolo, un tempo ex convento di Santa Maria Assunta, invece di ospitare disabili finiscono agli immigrati. «In questi giorni ho avuto la conferma di un fatto che, secondo me, deve far riflettere. Un ente religioso del territorio ha messo … Continua la lettura di Chiesa toglie casa ai disabili per darla a immigrati

Immigrato assassino evaso, cappellano lo difende: “innaturale rinchiudere persone”

“E’ scappato un detenuto da Poggioreale; embé?”. Lo scrive su Facebook don Franco Esposito, cappellano del carcere di Poggioreale dal quale ieri è evaso un detenuto che si è calato con una corda fatta con le lenzuola. “Perché stupirsi davanti a una evasione dal carcere? E’ la cosa più naturale che possa accadere – scrive … Continua la lettura di Immigrato assassino evaso, cappellano lo difende: “innaturale rinchiudere persone”

Cardinale confessa: “Vogliamo governo Pd-M5s, così sbarcano i migranti”

Un cardinale, sentito dai giornali, ammette: “Vedere Salvini vincere ci farebbe male, sebbene si proclami difensore dei valori cristiani”, perché “non interpreta il pensiero di un cristiano vero” dal momento che “la sua battaglia affinché i genitori si chiamino papà e mamma e non 1 e 2, la sua voce grossa in Europa su temi … Continua la lettura di Cardinale confessa: “Vogliamo governo Pd-M5s, così sbarcano i migranti”

Biancalani trasforma chiesa in un bivacco afroislamico e minaccia Salvini

Don Biancalani continua nel trasformare la chiesa di Vicofaro in un bivacco afroislamico. Con la complicità del Vescovo e l’appoggio di Bergoglio: La notte scorsa a Vicofaro (2.30)… la chiesa si fa rifugio per i poveri. Posted by Massimo Biancalani on Saturday, August 24, 2019 Appassionato di cappelle: La mia personale “cappella sistina” a Vicofaro! Posted … Continua la lettura di Biancalani trasforma chiesa in un bivacco afroislamico e minaccia Salvini

Il braccio destro di Bergoglio benedice ribaltone anti-Salvini: “E’ la strada giusta”

“Il modo di trattare la questione migratoria, le numerose manifestazioni di chiusura e di grettezza. Il discorso politico ridotto a contrapposizione tra sovranismo e cosmopolitismo. Il linguaggio d’odio sdoganato, l’uso dei simboli religiosi per la propaganda. Ho visto in pericolo la dignità umana e l’amicizia sociale”. Parla come l’imam ‘di Milano’, Padre Antonio Spadaro, gesuita … Continua la lettura di Il braccio destro di Bergoglio benedice ribaltone anti-Salvini: “E’ la strada giusta”

Vescovo choc: “Clandestini come i nostri terremotati”

C’è “poca differenza” tra i migranti “trattenuti” sulle navi e gli sfollati del sisma in centro Italia costretti a vivere fuori dalle loro abitazioni. A sostenerlo è il presidente della Conferenza episcopale umbra e vescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo nel ricordare il terzo anniversario della prima forte scossa. Parole pronunciate a Bevagna nel corso … Continua la lettura di Vescovo choc: “Clandestini come i nostri terremotati”

Prete: “Islamici ci spazzeranno via, è un genocidio” – VIDEO

Padre Rebwar Basa, giovane sacerdote iracheno del monastero di San Giorgio a Mosul, cercò di spiegare ai cattolici italiani riuniti al Meeting di CL a Rimini, che i musulmani sono una minaccia da combattere. I cristiani erano la popolazione originaria di Siria e Iraq: oggi sono una minoranza perseguitata. Al Meeting di Rimini, dove si … Continua la lettura di Prete: “Islamici ci spazzeranno via, è un genocidio” – VIDEO

6 pensieri su “Prete: “Islamici ci spazzeranno via, è un genocidio” – VIDEO”

  1. omissis…TESTAMENTO POLITICO GENERALE DI RISERVA AIGUSTO PINOCHET UGARTE
    quante affinità quanto mai attuale..Ue marxismo..Ue russia..Allende Renzi e soci..ecc..traslate e leggete..
    Su quell’impresa basti una sola riflessione. Le Forze Armate e dell’Ordine non hanno distrutto una democrazia esemplare, né hanno interrotto un processo di sviluppo e di benessere, né il Cile in quel momento era un modello di libertà e di giustizia. Era stato distrutto tutto e noi soldati abbiamo operato come riserva morale di un paese che si disintegrava nelle mani di quanti lo volevano sottomettere all’orbita sovietica.

    Credo fermamente nell’unità del paese. Tutto quanto ho fatto durante la vita ha avuto come sola ragion d’essere la realizzazione del reincontro dei cileni con il loro superiore destino comune. Sono profondamente convinto che non abbiano mai avuto e non avranno mai futuro i paesi che non riescono a scoprire la missione storica che sono chiamati a realizzare. Sono certo che non abbiano potuto e che non potranno capire le sfide che prepara loro il futuro le nazioni che dimenticano o rinnegano la propria storia. Che non saranno mai felici e non avranno un buon futuro i popoli facilmente sedotti dalla predicazione dell’odio, della vendetta o della divisione.

    Sono un uomo appartenente a un tempo storico e ad alcune circostanze molto concrete. Il secolo che sta per terminare potrebbe essere adeguatamente definito come uno dei più crudeli che l’umanità abbia conosciuto. Due atroci guerre mondiali e una guerra ideologica che ha soggiogato più di mezza umanità lo hanno segnato profondamente, a causa dell’affrontarsi di due visioni del mondo assolutamente opposte. Il dilemma era: o vinceva la concezione cristiano-occidentale dell’esistenza, con il primato nel mondo del rispetto per la dignità umana e la vigenza dei valori fondamentali della nostra civiltà; o s’imponeva la visione del mondo materialista e atea dell’uomo e della società, con un sistema implacabilmente oppressore delle loro libertà e dei loro diritti.

    Nella parte trascorsa di questo secolo si è giunti a perseguire lo sterminio di tutta una nazione con il pretesto di supposti ideali etnici.

    Il comunismo, da parte sua, un’autentica antireligione, è costato all’umanità le vite di milioni di esseri umani in tutta Europa, e di altre decine di milioni di bambini, di donne e di uomini nei diversi paesi dell’Asia. Anche in America il marxismo ha seminato la morte e la distruzione. Non solo con i suoi tentativi rivoluzionari, ma anche con la predicazione universale dell’odio e della lotta di classe, e con l’esportazione della guerriglia e del terrorismo. Per questo gigantesco genocidio, per i sistemi più brutali di oppressione, i peggiori che l’umanità ricordi, nessuno chiede giustizia e probabilmente non l’avrà mai. Al contrario, quanti hanno provocato questi mali, quanti hanno disposto nei nostri paesi di armi e di finanziamenti sovietici per realizzarli, quanti hanno promosso e hanno predicato ai nostri popoli la sinistra ideologia del socialismo marxista, costoro si levano oggi come miei giudici.

    Tutto quanto ho fatto come soldato e come governante l’ho fatto pensando alla libertà dei cileni, al loro benessere e all’unità nazionale, obiettivi superiori al cui conseguimento noi, che abbiamo operato l’11 settembre, abbiamo consacrato tutte le nostre attenzioni. Non abbiamo fatto promesse. Ci siamo solamente proposti di trasformare il Cile in una società di uomini liberi e democratica, nella quale venisse rispettato il diritto dei cittadini a creare e a intraprendere liberamente iniziative, perché divenissero padroni del proprio destino e non schiavi dello Stato e ancor meno di altre nazioni.

    Ci siamo proposti di fare del Cile una grande nazione, e crediamo fermamente di aver contribuito a conseguirlo, benché alcuni paesi al mondo non attribuiscano ancora a questo risultato il giusto valore, così come non valutano il fatto che, dopo una transizione pacifica, il nostro paese abbia oggi un autentico regime democratico, nel quale funzionano pienamente tutte le sue istituzioni.

    Ma i tempi sono cambiati. Il comunismo è caduto. Sono venuti allo scoperto i «socialismi reali» e l’umanità ha potuto conoscere una storia di delitti, d’ingiustizie, di sfruttamento di uomini, di fallimenti e di menzogne che neppure il più acerrimo avversario avrebbe potuto immaginare. In Cile, il risultato della nostra storia è che questo paese sconosciuto e lontano ha potuto superare con successo la prova più grande che abbia dovuto affrontare in questo secolo. Con un’autentica prodezza, che i suoi agenti non ci perdoneranno mai, abbiamo potuto dimostrare prima di qualunque altro che era possibile sconfiggere il potente «impero della menzogna e dell’odio». Abbiamo garantito la nostra libertà e intrapreso tempestivamente e come sognatori l’arduo e difficile cammino della ricostruzione nazionale e l’instaurazione di una società moderna e libera. In quasi due decenni, e grazie al sacrificio di tutto un popolo che ha ricuperato la fede nei propri ideali di progresso e di giustizia, si è costruito un paese diverso. Oggi nessuno può disconoscere che l’11 settembre ha aperto vie di speranza e di possibilità per tutti, che dipende solo dai cileni conservare e rendere pienamente feconde nel tempo.

    Il Cile è oggi un paese diverso da quello che i giovani di molte generazioni hanno avuto di fronte quando aveva un’esistenza cupa, pessimista e fallita. Con il nostro governo, i poveri e gli emarginati hanno cominciato ad avere autentiche possibilità di progredire. Abbiamo sempre pensato che questa priorità sociale doveva essere il nostro principale impegno morale. Oggi non posso nascondere la soddisfazione che mi dà sapere che, per tornare al passato, dovrebbero susseguirsi molte generazioni prima che i cileni tornino a essere un popolo perdente, fatalista, depresso e senza valore, come siamo arrivati a essere all’inizio degli anni 1970. Persone accecate dall’ideologia vollero distruggere il nostro paese. Non vi sono riuscite. Non hanno tenuto conto della riserva spirituale e della naturale dignità di un popolo pacifico e ospitale che, tuttavia, non si è mai lasciato sottomettere né è mai stato piegato da nessuno.

    Commetterei un’ ingiustizia se in queste righe non riservassi un riconoscimento particolare, a testimonianza della mia massima gratitudine, a quanti hanno partecipato all’epopea della ricostruzione del paese; a questa generazione di soldati e di civili, di uomini e di donne, che hanno finito per dedicare la vita al servizio del paese e che quotidianamente danno testimonianza di fedeltà ai propri ideali patriottici; alla gioventù del Cile, che ha ereditato un paese più forte con un destino di grandezza che dovrà continuare a costruire con volontà e con autentica responsabilità patriottica.

    Ringrazio anche quanti non hanno fatto parte del mio governo e, pur essendo suoi avversari, hanno saputo tenere nel debito conto in quel momento, oltre ogni differenza, la difesa della sovranità e della dignità del paese.

    Probabilmente le vie misteriose che il Signore riserva a ogni popolo possono portare a che molti cileni tardino a scoprire la verità di quanto ha vissuto la nostra Patria. Dico loro che nulla potrà impedire che un giorno, forse non così lontano, tornino la pace e la sensatezza negli spiriti che rimangono ancora ciechi a causa della passione, e che nella serenità di altri tempi, quando la storia rivendicherà la nostra opera comune, finiscano per riconoscere il valore e i meriti di essa. Quel giorno è probabile che io non vi sia più. Tuttavia sarà l’ora della vittoria, l’ora in cui gli ideali che hanno illuminato i nostri sogni finiranno per essere comuni a tutti i cileni.

    Oggi sento che il destino ha di nuovo posto sulle mie spalle l’enorme responsabilità di contribuire a seminare semi di pace che rendano possibile la grandezza e l’unità della mia Patria. Oltre i miei dolori e le ferite che porto nell’anima per le ingiuste vessazioni delle quali sono stato oggetto, e oltre l’indignazione che produce in me il vedere il mio paese aggredito in quanto Stato sovrano e indipendente e non rispettato come merita, voglio render noto che accetto questa nuova croce, con l’umiltà di un cristiano e la tempra di un soldato, se in questo modo presto un servizio al Cile e ai cileni. Niente desidero di più che veder superati le divisioni e i rancori sterili fra noi.

    Ormai alla fine della vita, nonostante la stanchezza e le sofferenze che mi hanno provocato tante ingiustizie e tante incomprensioni, voglio dirvi che, anche se dovessi affrontare avversità maggiori, il mio spirito non si sentirà mai sconfitto. Niente piegherà le mie convinzioni né la mia ferma volontà di servire la Patria, come ho giurato il giorno in cui mi sono arruolato nell’Esercito del Cile. Il mio desiderio più profondo in questo momento consiste nell’impedire che nella nostra amatissima terra continuino a esservi altre vittime, più dolore di quello già provocato da ideologie estranee alla famiglia cilena. Voglia Iddio che il mio sia l’ultimo sacrificio. Voglia Iddio che i miei dolori e gli oltraggi di cui sono vittima possano soddisfare i sempre insaziabili sentimenti di vendetta, e che servano affinché quanti continuano a essere appesantiti dal rancore possano trovare la pace per le loro coscienze. Voglia Iddio che possano smettere di vivere così turbati, e che non si sentano più nella nostra Patria le predicazioni rivoluzionarie, che hanno seminato tanta violenza e tanta divisione fra i cileni.

    Noi che crediamo nel perdono e nell’autentica riconciliazione dobbiamo continuare a lavorare duramente per il futuro. Non è lontano il giorno in cui una nuova generazione di compatrioti, volgendo lo sguardo alla storia del loro paese, scoprirà la verità dell’impresa che ha permesso la costruzione di una società di cileni liberi e degni, di una Patria migliore per tutti e non per un settore o per un partito, come siamo stati sul punto di vivere.

    Sono stato oggetto di una macchinazione politico-giudiziaria, maliziosa e vigliacca, che non ha nessun valore morale. Mentre in questo continente, e specificamente nei paesi che mi condannano con giudizi falsi, il comunismo ha assassinato molti milioni di esseri umani nel corso di questo secolo, vengo perseguitato perché l’ho sconfitto in Cile, salvando il paese da una virtuale guerra civile. Questo ha comportato tremila morti, dei quali quasi un terzo in divisa e civili caduti vittime del terrorismo estremista.

    Sono falsamente sottoposto a giudizio in diversi paesi europei, con un’operazione diretta da quanti si dichiarano miei nemici, senza che per altro esista la più remota possibilità che quanti nutrono pregiudizi nei miei confronti e mi condannano giungano a capire la nostra storia e a intendere lo spirito di quanto abbiamo fatto. Sono assolutamente innocente di tutti i delitti e dei fatti che mi vengono irragionevolmente imputati. Tuttavia, temo che quanti lo fanno non siano mai stati e non saranno mai disposti a ragionare e ad accettare la verità.

    Di fronte a una simile aberrazione, e nonostante la mia sofferenza e la mia impotenza, vorrei trasmettere una parola d’incoraggiamento ai miei compatrioti. Non perdetevi d’animo e non arrendetevi mai di fronte alle avversità e alla sventura. Non smettete di lottare per la grandezza e per la sovranità del Cile. Voglia Iddio che possiamo superare presto la nostra condizione attuale di paese debole, piccolo e ai margini, affinché mai più un cileno, qualunque sia la sua condizione, torni a subire le vessazioni e le umiliazioni che oggi subisco, proprio perché non abbiamo forza nel concerto delle nazioni per farci rispettare. Non mi scoraggerò mai. Non l’ho fatto in questo difficile momento critico, né l’ho fatto durante la mia vita, quando ho dovuto affrontare altre ore di prova; perciò voglio esprimere ai miei compagni in divisa, e in particolare a quelli dell’Esercito, la mia disponibilità, la mia fiducia e la mia profonda riconoscenza per il loro comportamento in queste difficili circostanze.

    Conservo intatta la mia fede in Dio e nei princìpi che hanno guidato la mia esistenza. Mantengo la ferma speranza che il Signore, nella sua infinita misericordia, applichi le mie più intime sofferenze a quanti sono morti ingiustamente in questi anni di scontro. Sbagliano quanti credono o sostengono che il dolore per il sangue sparso nella nostra Patria è monopolio di una parte. Abbiamo sofferto tutti per le vittime. Mi consta essere soprattutto grande la sofferenza di quanti non hanno provocato lo scontro, di quanti non l’hanno cercato né tanto meno desiderato, e hanno finito per esserne vittime innocenti. Il soldato cerca sempre di proteggere i propri compatrioti. Non ho mai desiderato la morte di nessuno e provo un sincero dolore per tutti i cileni che hanno perso la vita in questi anni.

    Ho chiesto umilmente a Dio di darmi fino all’ultimo istante della mia vita la capacità e la lucidità di capire e di accettare questa croce e che il dolore che porto nel più profondo dello spirito possa essere un buon seme nell’anima della nazione cilena. Se con la mia sofferenza si può porre fine all’odio che è stato seminato nel nostro paese, vi voglio dire che sono disposto ad accettare tutti i disegni del destino con la più assoluta fiducia che Dio, nel suo infinito amore, saprà rendere fecondo il sacrificio che gli offro perché trionfi la pace, e ormai all’alba del nuovo secolo i cileni siano un popolo unito e riconciliato come ho sempre sognato di riuscire a vedere.

    Amo il Cile sopra tutto e neppure le situazioni più dolorose che dovrò affrontare impediranno che, con tutta la forza del mio spirito, a distanza, ripeta una e mille volte, «Viva il Cile!».

    Augusto Pinochet Ugarte
    Londra, dicembre 1998

  2. Siamo a questo punto perché gli islamici prolificano, mentre noi invece non prolifichiamo più e pensiamo solo ed unicamente a ubriacarci, drogarci, sc**are, a stare sui social network e a fare viaggi, trascurando tutto il resto, a cominciare dal trinomio Dio, Patria, Famiglia.

  3. Gli Italiani sono come i CUBANi che gridano,siamo senza liberta* con hambre y miseria,ma nessuno vuole dare la vita per la Liberta****…..Gli Italiani si meritano,il PD un BERGOGLIO MUSSULMANO ed dei 5 Stalle che porteranno la Patrimoniale,poiche* ODiano che sta* beene,chi lavora ED CHI AMA la Famiglia Tradizionale

  4. Non credo gli italiani odino la Patria, temo che abbiano fatto degli esperimenti su parte della popolazione in modo da indurla ad accettare la melma. Parallelamente assicurandosi voti, mi pare molto singolare quello che vedo, più facile che sia frutto di esperimenti che il comportamento naturale di un mio connazionale. Ricordiamo l’esaltato che col pugno chiuso delirava davanti alla nave, era un uomo chiaramente disturbato, l’intelletto lo aveva abbandonato.
    Non ho mai creduto nemmeno al pazzo che ha ucciso J. Lennon, ho sempre sospettato che fosse stato indotto all’odio da qualcuno per interesse.
    Ho notato spesso, durante la mia vita, che chi si vantava di essere cristiano e persona proba si comportava vergognosamente nei confronti del prossimo, anche parenti, quindi non demonizzerei un senzadio solo per la scelta razionale di non appoggiarsi ad una divinità. Forse ha la consapevolezza che reggersi sulle proprie gambe ed agire è meglio che sperare.

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