Marcia islamica verso l’Italia: “Bloccare i clandestini dalla Bosnia, rischio poliomielite”

Condividi!

Quest’anno, a settembre, sono stati rintracciati dopo essere entrati in Italia dal confine orientale già 387 clandestini.

E questo in soli 20 giorni, rispetto ai 219 rintracci di tutto il mese di settembre dell’anno scorso.

“Chiediamo ai ministri degli Esteri e dell’Interno di attivarsi immediatamente per bloccare il flusso di migranti dalla Bosnia verso l’Italia, intervenendo sulla Croazia affinché intensifichi i controlli e sulla Slovenia al fine di rinnovare l’accordo bilaterale, in scadenza il prossimo 30 settembre, consentendo così di proseguire e auspicabilmente implementare le pattuglie miste italo-slovene istituite dal precedente governo che, nell’arco di alcuni mesi, hanno contribuito a ridurre le presenze sul territorio del 40 per cento”. Lo afferma l’assessore alla Sicurezza del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, sottolineando quanto sia “presumibile che l’imminente peggioramento delle condizioni meteorologiche induca le migliaia di clandestini presenti nei campi della Bosnia a forzare i controlli e provare a varcare i confini in direzione dell’Italia, attraverso le frontiere del Friuli Venezia Giulia, per evitare di rimanere bloccati dove si trovano ora dall’arrivo dell’inverno”.

VERIFICA LA NOTIZIA

“È noto”, denuncia Roberti, “che buona parte dei clandestini che giungono alle porte della nostra regione provengono da Afghanistan e Pakistan, in pratica gli unici due paesi al mondo dove non sono stati ancora debellati i focolai della poliomielite. Evidente, quindi, che questo possibile ulteriore rischio debba rappresentare per il Governo una spinta fondamentale ad agire con fermezza al fine di garantire prevenzione e protezione sanitaria a tutti i cittadini. Nel corso dell’ultimo anno”, conclude l’assessore alla Sicurezza del Friuli Venezia Giulia – si è lavorato molto, con ottimi risultati, per contenere e ridurre gli ingressi. Ora non dobbiamo permettere che il nostro territorio torni a essere un immenso campo profughi a causa di una visione nazionale opposta sul tema immigrazione clandestina”.

Veneto, è allarme malattie di importazione: Poliomielite, Tbc e Scabbia

Insomma, con il PD al governo non solo triplicano gli arrivi via mare, ma raddoppiano anche quelli via terra. Si è sparsa la voce che l’Italia è aperta.

E sono migliaia i clandestini islamici che stanno marciando verso l’Italia lungo la via dei Balcani, quella che in questi anni ha portato in Europa milioni di immigrati.

L’allarme: “Senza decreto Salvini sarà invasione: 25mila islamici in marcia”

Con la chiusura della frontiera ungherese dopo il grande muro di Orban, ora la nuova rotta scorre più a ovest, pericolosamente più a ovest, con la Bosnia-Erzegovina come crocevia. E poi la Croazia. La Slovenia.

E dopo aver attraversato la Croazia e la Slovenia, Trieste è a un passo. Trieste è dove vogliono passare per dilagare nella pianura padana, come gli Unni di Attila:

Islamici in marcia: “Vogliamo andare in Italia” – VIDEO

In particolare, è la Bosnia-Erzegovina che si trova ad affrontare una situazione di vera emergenza.

Le stime sulle attuali presenze, che includono solo chi è stato registrato, stimano un piccolo esercito di oltre diecimila clandestini che premono verso la Croazia. E poi Trieste.

Anche perché non ci sono controlli:

Militare sloveno ammette: “Lasciamo andare i clandestini in Italia”




Un pensiero su “Marcia islamica verso l’Italia: “Bloccare i clandestini dalla Bosnia, rischio poliomielite””

Lascia un commento