Salta il trasbordo dei cento clandestini, probabilmente per la non voluta pubblicità data all’evento:
I 100 clandestini sono stati recuperati da Malta:
La nave di @seawatchcrew lascia i 100 migranti alla #P61 delle forze armate di #Malta, perché è prioritario arrivare in zona SAR della #Libia per la “manifestazione” congiunta con @SEENOTRETTUNG e @PVolontaires: 1 nave, 4 vele e 2 aerei per portare caos e morte. pic.twitter.com/BI2YmHSaYr
— Francesca Totolo (@francescatotolo) June 10, 2019
Malta ha dovuto recuperare quasi 1.000 clandestini in 1 settimana. Non può essere un caso: questa è un’operazione militare con l’utilizzo di barconi invece delle bombe.
Un attacco in piena regola. Hanno deviato la rotta, con l’arrivo di Salvini.
Ma non solo. Uno dei motivi è l’assenza imprevista della nave della Trenta inviata a Genova, che doveva essere proprio sulla rotto tra la Libia e Malta:
Gli scafisti vogliono usare la Marina come taxi con la complicità di Trenta
E’ innegabile che, in queste ultime settimane, sia in atto una recrudescenza delle partenze. Totalmente organizzata. Migliaia sono stati riportati indietro dalla guardia costiera libica. Ma è solo un caso se questi non sono arrivati in Italia come quelli incautamente recuperati da Asso Venticinque e altri barchini:
Oggi, la Sea Watch e Alarm Phone avevano subito iniziato con le solite fake news (bambina di 5 anni morta mai esistita) sul naufragio imminente.
Urge un blocco navale militare con la possibilità di riportare in Libia i clandestini. O sarà un’estate calda. E intollerabile.
