SeaWatch: ‘contatto’ tra nave Ong e ‘pescatori’ tunisini, poi Alarm Phone finge ‘naufragio’ per coprire trasbordo?

Condividi!

Ricordiamo che i ‘pescatori tunisini’ sono spesso trafficanti che trainano i barchini dei clandestini:

Trafficanti tunisini minacciano Italia: “Pagherete per averci fermato”

E poi scatta il tentativo di spacciare un trasbordo di clandestini per un ‘salvataggio’:

Siamo in presenza di una rete criminale composta da trafficanti di droga – il fondatore di Alarm Phone -, estremisti islamici che si fingono pescatori ed estremisti di sinistra delle Ong. E’ una questione militare. Va risolta in modo militare.

Ricordiamo che Alarm Phone si è inventata la morte di bambini inesistenti per forzare la Marina militare a ‘soccorrere’ un barcone. Nonostante questo, rimangono attivi!

Ora proveranno a fare lo stesso gioco, violando le acque italiane nella giurisdizione di competenza di Patronaggio. E’ tempo di rimuovere magistrati compromessi.

Il caos al CSM è solo la punta dell’iceberg.




Lascia un commento