Fondatore Ong Open Arms ha 3 lussuose ville: trafficare clandestini rende milioni

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Il fondatore e proprietario dell’Ong Open Arms, che in questi anni ha scaricato sulle nostre coste quasi 50mila immigrati, e che negli ultimi giorni ha ricattato l’Italia con l’ennesimo carico di clandestini, ha fatto i soldi con il traffico dalla Libia all’Italia.

E ora possiede tre lussuose ville in Spagna. Tra cui un sontuoso palazzo:

Un ricco trafficante con un obiettivo politico:

Open Arms, Oscar Camps ammette: “Obiettivo era sconfiggere Salvini” – VIDEO

Open Arms non è una semplice ong. E’ qualcosa di diverso. Come ricorda l’ammiraglio De Felice:

“Open Arms non è una ONG, è una base operativa dell’estrema sinistra, in collusione con le grandi multinazionali e con le banche. Quando attaccano l’Italia attaccano, in realtà, la sovranità, l’identità e la convivenza in Europa. I migranti sono la loro mercanzia politica, niente di più”.

Ci troviamo in presenza, come nel caso di altre ong come Sea Watch, di entità politiche che usano i clandestini come arma di ricatto per operazioni meramente politiche. E di destabilizzazione. E’ terrorismo con altri mezzi.

E non è un caso che arrivino da Germania e Catalogna.

Òscar Camps, fondatore della Ong Proactiva Open Arms, è un personaggio da un oscuro passato. Anni fa ha avuto vertenze e scioperi a oltranza da parte dei suoi dipendenti per condizioni di lavoro antisindacali, con orari da schiavi e licenziamenti senza giusta causa.

Ma quello che a noi più interessa è il ramo commerciale dell’Ong, una vera e propria macchina da soldi tra magliette e altri gadget, con una contabilità piuttosto opaca.

Quando la sua azienda – perché di questo si tratta – si chiamava Proactiva Serveis Aquàtics e gestiva i soccorsi sulle coste spagnole, l’attivista di Barcellona ha dovuto fare i conti con 80 suoi dipendenti che hanno scioperato a oltranza per condizioni di lavoro: perché sono dipendenti, non volontari.

“Proactiva è un incubo, non parlano al lavoratore, impongono orari inaccettabili e le condizioni di lavoro sono pessime, i soccorritori vanno oltre le 1.750 ore annuali che l’accordo stabilisce e, ricordiamo, noi salviamo vite”, denunciarono i lavoratori nel 2016.

Camps, intanto, diventava milionario e raccoglieva premi e riconoscimenti, appoggiato da quel mondo catalano che ruota anche intorno al Barca (vedi Guardiola), il tutto con la “benedizione” di Ada Colau.

Il sindaco di Barcellona fu decisiva nel fare avere a Camps un contratto per le operazioni di soccorso dal valore di 2,13 milioni all’anno, il più redditizio di tutta la Spagna.

In pratica, il governo spagnolo gli aveva appaltato i ‘salvataggi’ dei clandestini che tentavano di raggiungere la Spagna.

Camps gestisce personalmente le questioni amministrative della sua azienda, firmando di suo pugno contratti e licenziamenti. E a tal proposito, nel 2015, la sua azienda è stata condannata dalla Corte Superiore di Giustizia delle Isole Baleari (Tsjb) per cinque licenziamenti ingiusti. Nell’isola di Ibiza, i dipendenti di Camps all’epoca hanno riferito di aver lavorato per Proactiva “senza personale sanitario“, lamentando diverse irregolarità, anche amministrative.

Quando poi il contratto è scaduto, Camps ha fatto rotta per Lesbo cercando, come una multinazionale qualsiasi, di prendersi il business dei traghettamenti dalla Turchia alla Grecia.

Poi, improvvisamente, ha deciso di venire a farlo in Italia. Chi ti finanzia, Oscar?

Qualcuno potrebbe azzardare l’ipotesi che facoltosi personaggi abbiano offerto di più. Ovviamente non noi, perché tutti sappiamo che le Ong lo fanno solo e soltanto per salvare vite.

E l’Italia aveva tutto il diritto di respingere la nave. Non solo morale e politico, diritti che poi discendono dalla volontà popolare e che non hanno bisogno di vidimazioni internazionali, ma anche per le leggi del mare:

https://www.facebook.com/forzearmateitalianeffaa/videos/2659708174042158/

Era un bluff: appena scesi da Open Arms tutti guariti, e si lamentano dei materassi




Vox

4 pensieri su “Fondatore Ong Open Arms ha 3 lussuose ville: trafficare clandestini rende milioni”

  1. Ma perche non le borbandano e le affondono prima che caricano clandestini?
    Come mai queste navi ONG vengono avvistate se.ore dopo e non prima di caricare clandestini???
    AFFONDATELE PRIMA! SONO PIRATI.

  2. I soldi muovono le montagne, potrebbero essersi venduti tutti quanti alla ue. Credo che se avessero offerto cifre di tutto rispetto su dei conti correnti nei paradisi fiscali nessuno di loro avrebbe detto no. Mentre noi stiamo a fare congetture sulle motivazioni politiche, sociologiche, metafisiche, loro hanno semplicemente arraffato più che potevano.

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