Africani abusivi occupano la Basilica di Bari guidati dall’estremista nero

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Una delegazione di braccianti della provincia di Foggia e del ghetto abusivo di Borgo Mezzanone, raso al suolo pochi giorni fa, ha occupato questa mattina la Basilica di Bari.

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L’iniziativa, organizzata da Coordinamento Lavoratori agricoli USB Foggia, “si inserisce – spiega una nota del sindacato a firma del solito Aboubakar Soumahoro – nel più ampio percorso di lotta dei braccianti che vivono nei ghetti del territorio foggiano”. È “una lotta contro l’indifferenza della Regione Puglia e del Governo gialloverde – aggiunge il nemico degli italiani – che cerca di trasformare una questione sociale in una questione di pubblica sicurezza. Nelle campagne del foggiano si continua con l’attacco alle ‘baracche’, per radere al suolo i campi dei braccianti senza una soluzione alternativa”. I migranti in protesta hanno chiesto un incontro con l’arcivescovo di Bari, lamentando che “da troppo tempo si attendono risposte e l’avvio di un tavolo regionale sui temi dell’agricoltura e del bracciantato, si chiedono incontri alle istituzioni regionali, ma finora nulla si è fatto”.

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Vengono qui a distruggere il nostro tessuto economico offrendosi ai latidonfisti per paghe da fame, espellendo i nostri giovani dai lavori stagionali, impedendo investimenti in tecnologia che porterebbero la nostra agricoltura nel ventunesimo secolo, e poi pretendono che siano i contribuenti italiani a dare loro case: il vostro lavoro lo farebbero gli italiani, se venissero pagati abbastanza da pagarsi un affitto. Voi lo fate per meno? Dormite per terra, ladri di lavoro.

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4 pensieri su “Africani abusivi occupano la Basilica di Bari guidati dall’estremista nero”

  1. di una cosa posso essere certo che hanno ragione ,
    anche se sono immigrati illegali , il trattamento che hanno ricevuto è degno solo ratti di fogna . In fin dei conti questi braccianti irregolari si ronpono la schiena a raccogliere verdure e frutta , è assolutamente indegno il modo in cui vengono trattati , sono irregolari , sono sottopagati , sono sfruttati , sono abbandonati a vivere peggio del tempi del età della pietra . non hanno diritti e se si ribellano vengono severamente puniti .
    mi spiace ma quando i caporali li sfruttano , per me è un taccito accordo a ricevere dallo stato italiano un indenizzo . Finche occupano la chiesa , non fanno nessur reato .
    assolutamente non sono per una invasione di popoli Africani o Asiatici ,ma quando lavorano hanno dei diritti , almeno di essere trattati da uomini .

  2. Questa è la conseguenza di aver fatto entrare centinaia di migliaia di persone (85-90% giovani maschi) senza sapere che siano, né cosa sappiano fare. fatti entrare da chi (ho detto il PD) se ne è fragato di una accoglienza adeguata, bastava solo far fare soldi alle coop e alla caritas e sperare che, una vaolata naturalizzati (jus soli) , questi gli avrebbero dato il voto. delle loro condizioni reali non gliene è fregato nulla. Tutto questo sapendo che l’accoglienza vera sarebbe stata comunque impossibile, visto che manca il lavoro per gli italiani (disoccupazione reale al 30%, se si escludono gli occupati anche a un’ora al giorno). Oltretutto tradendo l’anima della sinistra perché così facendo ha creato un esercito di mandopera di riserva che è servito e sta servendo ad abbassare i salari di tutti i lavoratori del settore agricolo e non.
    Con tutto questo a carico del PD, questo tizio entrato in Italia magari illegalmente ha il coraggio di offendere Salvini e gli Italiani?
    Al soldo del PD? Servo sciocco . Si meriterebbe di essere spulso domattina

  3. Maboba io ti dico, a me non sembra che sia un servo del PD ma più un servo della propria vita, visto che lavora 12 ore al giorno pagato, se gli va bene, ad ore (1 o 2 euro all’ora) se invece gli va male è pagato a cassa (una cassa 1 euro) e quando finisce di lavorare si deve riposare su un letto duro scomodo e sporco insieme ad altre decine di persone nella sua stessa condizione. Io detto questo ti dico, vorrei vedere te, dopo avere attraversato magari anche il deserto, che speri in una vita migliore, e pensi:”andare in Europa mi porterà bene, lì non ci sono guerre e massacri e neanche condizione di schiavismo”. Pensa che sensazione proprio brutta quando arrivi in Italia, racconti la tua storia di terrore e sofferenza alla Commissione, e quella ti dà il negativo, allora tu cerchi di salvarti, non vuoi tornare alla disumanità, ma un presunto “uomo” ti dice che con lui puoi lavorare. Ecco che ti ritrovi alla situazione che ho descritto inizialmente. E non mi dite che rubano il lavoro perché loro cercano solo di sopravvivere ed è colpa degli schiavisti se loro lavorano così. E non mi rispondete dicendo che è in corso un’invasione perché gli immigrati in Italia sono meno dello 0,1% e l’Italia è uno dei paesi europei che ha meno immigrati

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