Sesso e Ong, si dimette anche vicedirettore Unicef e Save The Children

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Justin Forsyth, ex numero uno di Save The Children, si è dimesso dall’incarico di vice direttore Unicef dopo le accuse di aver mandato in passato messaggi inappropriati a collaboratrici donne, a margine dello scandalo sessuale che ha coinvolto Oxfam e altre ong umanitarie.

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OXFAM: anche Save the Children e Croce Rossa nella bufera

Lo scandalo sessuale delle ONG si allarga. Non solo le orge con le ‘prostitute’ bambine appena dopo il terremoto del 2010 ad Haiti, pagate con i soldi dell’organizzazione, ora è il Ciad il teatro delle nuove accuse.

Nel 2017 Oxfam finì coinvolta in altri 87 episodi di comportamento improprio e non fu l’unica. Anche Save the Children finì in 31 casi di questo tipo (10 dei quali denunciati), Christian Aid in due. Ed è la Croce Rossa ad ammettere 5 casi di sospette molestie in patria.
Orge con i bambini neri nella sede dell’Ong

Sono in tutto 120 gli impiegati di ong coinvolti in episodi di questo tipo, un fatto che alimenta timori che i pedofili stiano prendendo di mira organizzazioni umanitarie.

Come abbiamo scritto: i volontari fanno turismo sessuale. Il che spiega perché, diverse di queste Ong, siano impegnate nei traghettamenti.

Anche il vedovo di Jo Cox molestava donne ‘grazie’ a Save The Children

Intanto, il governo di Haiti ha annunciato di
aver sospeso le operazioni di Oxfam nel
Paese per due mesi, alla luce dello
scandalo sessuale che ha travolto l’or-
ganizzazione umanitaria.

Ai primi di febbraio è venuto alla luce
che nel 2011 alcuni operatori dell’ong
avevano organizzato festini a luci ros-
se sull’isola. Il ministro della Piani-
ficazione e Cooperazione di Haiti ha
giustificato la decisione, spiegando
che è stato commesso “un fatto grave”.




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