Ricordo che @Avvenire_Nei riceve i contributi pubblici all’editoria (pagati dai contribuenti italiani) ed è finanziato anche dall’8×1000 della chiesa cattolica.#migranti #Lampedusa pic.twitter.com/1iAosvFaRN
— Francesca Totolo (@francescatotolo) August 11, 2020
Non sorprende che Avvenire difenda in ogni modo il business. Tentando anche di denigrare giornalisti veri che svelano quello che loro nascondono. E’ un metodo vecchio dello stalinismo, quello di uccidere moralmente il nemico con una campagna di delegittimazione per renderlo non credibile.
Ma a non essere credibili sono quelli di Avvenire. Sia perché diffondono fake news con foto e video false di torture in Libia mai avvenute:
Avvenire, il video falso dei migranti torturati in Libia che erano in Brasile
E le diffondono con enormi finanziamenti pubblici:
Avvenire a Salvini: “Non ci sono parassiti”, ma loro si sono mangiati 51 milioni di euro
Ma non solo. Hanno un interesse diretto perché il business dell’accoglienza prosegua senza intoppi e quindi senza il disturbo di giornalisti che rivelano gli orrori dell’invasione:
Salvini è costato al Vaticano 1 miliardo: Avvenire contro la «mangiatoia finita»
Avvenire, oltre ai soldi dell’8 per mille e ai finanziamenti pubblici ai giornali, riceve finanziamenti anche dalla coop del Vaticano che gestisce molteplici centri accoglienza, come quello di Rocca di Papa: segui i soldi.
E i ‘negretti’:

Li volete? Andate in Africa. Non vi fermiamo.

Nella “Nuova Codogno” piemontese ieri altri 9 positivi relativi allo “sciame dominicano”. Totale 59. Tutti gli eventi pubblici annullati fino al 23. “Task force” della regione in arrivo. Probabile mascherina obbligatoria anche all’aperto.
Ma è tutto perfettamente sotto controllo, state sereni.
si e loro se la mettono ubbidienti, per gli sporchi negri!
A questi piacciono i veterani se neri meglio.
D come Domodossola