Possono scrivere quello che vogliono i siti civetta al servizietto del regime, la SINISTRA HA L’OBIETTIVO DI NORMALIZZARE LA PEDOFILIA.
Si lancia un hashtag a difesa dei minori e cosa vedono? Sovranisti. Bufale? Ma questi hanno idea di cosa gira su Twitter? Hanno idea delle migliaia di account pro pedofilia, immagini e video da voltastomaco? No ovvio. Fate pure e vergognatevi pic.twitter.com/tVmFEx03hQ
— Beau🇮🇹 (@Lunadargento5) August 8, 2020
Il tentativo di normalizzare la pedofilia è solo l’ultimo tassello nella creazione di un uomo senza identità. L’obiettivo finale di una cabala di globalisti che vuole sacrificare il figlio dell’Uomo. E, in questo, l’accettazione della pedofilia diventa una sorta di sacrificio simbolico.
La sinistra vuole normalizzare la pedofilia: “E’ un orientamento sessuale”
Si preparano da decenni. Sarà l’ultima spallata all’ordine naturale delle cose.
La nuova discriminante, infatti, che si legge in siti di sinistra, è la stessa degli account pedofili: chi non stupra è un pedofilo buono perché si trattiene.

Se la dittatura liberalprogressista non viene abbattuta, certo che la pedofilia, come pure l’incesto, verrà sdoganata e resa legale.
L’incesto praticamente già lo è non essendoci sanzioni penali e la possibilità di riconoscere i figli.
Detto questo, l’argomento è spinoso e non mi trova concorde quando si fa passare per ‘pedofilia’ i rapporti o il solo trovare attraente individui sopra i 14-15 anni, cosa peraltro riconosciuta dalle legislazioni di ogni stato, con un range che varia ma sempre attorno ai 14 (non date retta ai film americani quando vi parlano di ‘minorenni’ che voi inquadrate subito come diciottenni), quindi biologicamente maturi e fertili. Il fatto che caratterialmente lo siano o meno dipende molto da fattori ambientali, ma la pedofilia come tipologia di perversione sessuale ha una descrizione molto netta e specifica come l’attrazione verso individui non ancora maturi sessualmente, impuberi o addirittura in fase precocemente infantile. Invece leggo che per molti la ‘pedofilia’ sarebbe nient’altro che la differenza di età, quanti hanno detto al quarantenne che ci prova con una ventenne che è pedofilo?
Queste sono stronzate e lo sanno bene anche chi le dice.
Intanto anche la rai continua la sua campagna profroci per bocca di insinna.
Durante la sua trasmissione pilotatissima per far vincere chi pare a loro, facendo domande elementari o degne di una perfida sfinge, hanno applaudito un matrimonio gay.
Da consumato comunista si è inchinato all’unione contro natura con l’entusiasmo di chi vince ad una pantagruelica lotteria.
D’altronde avete mai assistito ad un vomitevole incontro tra una europeista convinta ed un piccolo africano qualsiasi sul passeggino? Ecco, io purtroppo molte volte qua in questo girone dantesco che chiamavano liguria! Subiscono la sindrome di Stendhal, e poi continuano coi complimenti, incuranti che il vagito del cucciolo non è umano, ibrido da brivido fra un raglio d’asino ed il grufolare del porco. Vorrei essere per un’attimo il tumore che hanno tra le chiappe cerebrali, per comprendere come interagiscono tra loro le sinapsi putrefatte.