E’ arrivato il PD: immigrati rioccupano il palazzo sgomberato da Salvini

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Il 7 settembre dello scorso anno, fu il primo maxi sgombero romano targato Salvini, dopo l’invio della famosa circolare alle prefetture contro le occupazioni abusive:

Salvini sale sulla ruspa: palazzo liberato da 270 abusivi

Lo stabile sgomberato si trova a Tor Cervara, periferia est della Capitale: era occupato dal 2014!

Dentro c’erano 270 centroafricani e rom. La mattina del 7 settembre, reparti mobili di Polizia, Carabinieri e Polizia locale sgomberarono il palazzo.

Dopo lo sgombero, l’immobile, che l’anno prima era stato danneggiato da un incendio, venne messo in sicurezza: al suo interno vennero trovati diversi bombole di gas e cumuli di rifiuti.

Ora, andato via Salvini, lo stabile è stato rioccupato dagli immigrati. Numerose le proteste da parte dei residenti che temono una nuova invasione di clandestini e temono per la loro sicurezza, nel completo disinteresse del M5s che oltre a gestire Roma Capitale si trova anche al governo nazionale e della regione con l’alleato Zingaretti.

Protesta Francesco Figliomeni, consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’assemblea capitolina: “Non vogliamo più rivivere situazioni degradanti come quanto accaduto nel quartiere San Lorenzo, dove è stata stroncata la vita della giovane Desireé all’interno di un palazzo occupato da immigrati clandestini, ma torniamo a chiedere legalità e sicurezza per i cittadini che temono per la propria vita, inoltre senza dimenticare il danno erariale che pende su molti edifici occupati illegalmente, che l’Amministrazione pentastellata pensa di riversare sulle tasche dei romani”.




Lascia un commento