Vescovo accusa: “Dietro sbarchi c’è piano per sostituire i popoli europei”

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Un piano per sovvertire l’identità etnica e religiosa dell’Europa. Il vescovo Athanasius Schneider lanciava l’allarme Grande Sostituzione qualche mese fa.

Un piano “preparato da lungo tempo”.

Il fenomeno della cosiddetta “immigrazione” rappresenta un piano orchestrato e preparata da lungo tempo da parte dei poteri internazionali per cambiare radicalmente l’identità cristiana e nazionale dei popoli europei. Questi poteri usano l’enorme potenziale morale della Chiesa e le sue strutture per conseguire più efficacemente il loro obiettivo anti-cristiano e anti-europeo. A tale scopo si abusa il vero concetto dell’umanesimo e persino il comandamento cristiano della carità”.

Avete capito? Probabilmente parla del Piano Kalergi. E non è un caso che Bergoglio sia stato premiato, proprio tempo fa, con il premio che ne porta il nome. La Chiesa si è fatta strumento, consapevole o meno, del grande piano di sostituzione etnica.

“Non seguo e non conosco bene la situazione politica italiana, per questo non sono in grado di pronunciarmi in merito. Però se un governo di una determinata nazione europea tenta di accentuare più la propria sovranità e la propria identità storica, culturale e cristiana di fronte al totalitarismo di una specie di nuova Unione Sovietica, la quale si chiama oggi l’Unione Europea con un’ideologia inconfondibilmente massonica, ciò è certamente da lodare“.

Insomma, anche nella Chiesa è in atto una guerra tra Bene e Male. Per ora il Male è al posto di comando.




9 pensieri su “Vescovo accusa: “Dietro sbarchi c’è piano per sostituire i popoli europei””

  1. Mi sembra azzardato.sostenere che l ‘immigrazione abbia come finalità la sostituzione etnica europea.
    In Europa vivono quasi un miliardo di persone dall’Atlantico agli Urali e sostituirli non mi sembra realizzabile.

    1. Perché non sarebbe realizzabile? Guardati attorno……… Popolazione natia in diminuzione, importazione alogeni ai massimi, bastano 20 anni per cambiare le proporzioni radicalmente.

    2. Aldo, se vuoi ti racconto la storia di un posto dove tutti prima parlavano il dialetto del luogo mentre ora parlano tutti in napoletano/calabrese. L’ho visto succedere davanti ai miei occhi e sono stati sufficienti poco più di venti anni.

    3. Secondo le proiezioni demografiche ufficiali ONU, è questione di 20 anni al massimo, praticamente la danno come cosa già fatta.
      Non sono soltanto gli sbarchi illegali, ci sono i “ricongiungimenti familiari” e la quantità di figli che fanno (a spese nostre pure).
      Poi, come altro spiegare l’incredibile convergenza di sinistre, centrodestre, chiese cattoliche e protestanti, onu, miliardari e centri sociali? Allineamento planetario?

  2. Francamente questi discorsi cominciano a farmi incazzare. Ma ci vogliono esperti, prelati, sociologhi, studiosi per capire queste cose ? Non vediamo che razza di gente arriva ? Personaggi con le pezze al culo, incapaci di leggere e scrivere con tanto di diplomi universitari (falsi) in tasca, un qi di 80 se va bene , che ci pigliano per il culo arroganti, spacciano, violentano, rubano, assecondati dai nostri rinnegati e vigliacchi. Siamo una banda di verginelle e cherichetti (di quelli della canzone, le chiappe del cul mostriam riverenti) circondati da un mondo di lupi feroci e degenerati, con la lacrimuccia pronta per ogni flatulenza che sentiamo. Ma come volete che si esca da una simile situazione quando neanche uno dei nostri militari ha sentito in questi anni il sacr odovere di sabotare (i mezzi li hanno) una singola nave di questi bastardi delle ong. Ho visto ancorata in Tunisia la Vos Talassa, utilizzata per anni per trasportare merdaglia umani nel nostro paese, mi aspettavo di vedere un barchino invece era una gran nave con scritto sui fianche RESCUE :-))))))). Dai su , ora basta !

  3. “La Chiesa si è fatta strumento, consapevole o meno, del grande piano di sostituzione etnica. “: certo, è la Controchiesa voluta da Giovanni XXIII, e Bergoglio più dei suoi predecessori sta applicando il programma di autodistruzione approvato con il CVII.

    Comunque, chi non vede il rischio di sostituzione etnica in Europa è chiaramente uno che la nega. E negare un fenomeno così visibile e peraltro dimostrato dagli indicatori demografici, non mi pare sia onesto.

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