San Ferdinando: abusivi avevano rifiutato ospitalità Salvini

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Il che fa comprendere che avessero altri ‘impegni’ in zona. Ma, soprattutto, perché gliel’hanno offerta?Chi vive in Italia deve essere in grado di mantenersi, oppure tornare a casa propria.

Sul rogo in cui è morto un abusivo senegalese nella baraccopoli di San Ferdinando, nota per essere un covo della mafia nigeriana.

I profughi riconosciuti come tali – prima del decreto Salvini – e lì presenti, hanno rifiutato altre sistemazioni:

Il che lascia immaginare che siano impegnati in zona, tutti sappiamo a fare cosa.

E’ comunque ridicolo che a nigeriani e senegalesi sia stato concesso ‘asilo’ e che venga loro offerta ospitalità a spese degli italiani, invece che un biglietto di solo ritorno verso casa.

Parliamo di questi personaggi:

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Ora Salvini ha annunciato lo sgombero, ma gli sgomberi servono a poco se non sono seguiti da rimpatri di massa via aerea.

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Questa è tutta gente che in questi anni di follia piddina è stata scaricata in Italia dalle Ong a botte di mille al giorno: dove pensavano che sarebbero finiti, se non in baraccopoli?

A cosa servono, se non a devastare il tessuto sociale ed economico, e a permettere a loschi affaristi di sfruttare il loro lavoro low cost, impedendo la meccanizzazione delle campagne e quindi più lavoro per ingegneri italiani?




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