
Così ad un agente penitenziario, Mahmoud Jebali, l’imam 31enne tunisino espulso ieri dall’Italia:
“Abbiamo cominciato a tenerlo d’occhio dopo che aveva minacciato un agente”, ha spiegato uno degli uomini del Nucleo Investigativo Centrale (Nic) della Polizia penitenziaria al Gazzettino. “Sulla sua pagina Facebook, aveva anche espresso apprezzamento per un video intitolato ‘macellazione lecita di un cristiano‘”.
L’imam, manco a dirlo, era sbarcato in Italia a Lampedusa.
“La cerimonia della preghiera del venerdì si faceva nella sua cella e lui, vestito con la tipica tunica dell’imam, celebrava”, hanno spiegato dal Nic.

da espellere anche lei e relativa progenie
Ha ancora la pagina Facebook attiva. Facebook = Islambook.