Sofri, il figlio dell’estremista rosso contro Vox

Il padre, Adriano Sofri, leader di Lotta Continua, è stato condannato a ventidue anni di carcere quale mandante, assieme a Giorgio Pietrostefani, dell’omicidio del commissario di polizia Luigi Calabresi, avvenuto nel 1972. Come esecutori materiali furono condannati invece i militanti di Lotta Continua Leonardo Marino e Ovidio Bompressi. Lui, il figlio, marito di un’altra stella del firmamento progressista, la Bignardi, si limita a killeraggio mediatico. Per ora almeno.

Tal personaggio è direttore del giornale di sinistra Il Post. Occupandosi di un articolo del giornale di gossip di estrema sinistra BuzzFeed, del quale ci siamo occupati anche noi e che prendeva di mira il giornale online DirettaNews:

Corriere contro siti indipendenti: “Una Rete di siti e pagine Facebook che diffonde fake news”

Trova il modo di citare noi in modo volgare:

Tra le notizie che pubblica inews.24 prendo la prima, intitolata “Parigi, più che moschee che chiese”, che mi sembra già immediatamente falsa. E infatti è falsa. La storia è che lo scrittore francese Alain Finkielkraut ha detto in tv che nel 93mo dipartimento francese ci sarebbero più moschee che chiese: non è vero nemmeno questo, e il dato usato da Finkielkraut include nel conto delle moschee ogni più esiguo spazio che la comunità musulmana di quella regione chiama “sala di preghiera”. Il brevissimo articolo di inews.24 trasforma il 93mo dipartimento – poco esemplare, per via della grande comunità musulmana – in “Parigi” e fa diventare 93 non il suo nome ma il numero delle chiese (Finkielkraut aveva detto 117), a fronte di millantate 145 moschee.

Ho cercato maggiori informazioni su questa “notizia”: in Francia non mi pare sia stata raccolta da nessuno di serio. Le moschee nel 93mo sono indicate da diverse fonti tra le due e le trentaquattro, e come ha spiegato Le Monde, i “luoghi di culto” musulmani sono difficili da contare perché hanno scale assai diversi e spesso sono delle modeste stanze adibite alla preghiera, anche proprio perché le vere moschee sono insufficienti per i fedeli. Non mi addentro nelle ulteriori smentite al titolo di inews.24, che a questo punto è palesemente falso. In Italia, la stessa notizia con citazione di Finkielkraut è stata data da un altro sito famigerato, VoxNews, con lo stesso titolo “Parigi, più moschee che chiese”: le falsificazioni sembrano nascere da qui, con l’aggiunta della confusione del 93mo per un arrondissement di Parigi (è invece un altro dipartimento, a nord di Parigi, nella stessa regione).

VoxNews rimanda ad alcuni link di pagine Facebook collegate intitolate “Stop immigrazione” e “No all’Islam in Italia”. Con un effetto comico, ha anche un grosso bottone intitolato “Fact Checking” che rimanda a un messaggio che dice “Vox è dotato di un servizio di Fact Checking”: per fare l’esempio più immediato, ci sono oggi diversi articoli che rilanciano la bufala della bambina di 9 anni di Padova

In questo caso, non c’è pubblicità, perchè Google, e probabilmente altre reti di ads, ha eliminato VoxNews dai propri servizi.

No, in questo caso non c’è pubblicità perché volevamo continuare a pubblicare quello che voi non pubblicate: la verità. E volevamo farlo senza molestare i lettori con banner aggressivi. Ma è interessante l’appello di questi ‘giornalisti’ alle multinazionali di togliere ossigeno a chi non la pensa come loro. Pensano, forse, che tutti siamo prostitute intellettuali in vendita solo in cerca di soldi: è una tipica proiezione.

Al di là di questa caduta di stile, il povero Sofri dovrebbe prima leggere la notizia che cita e non quella riportata da iNews24 in modo scorretto:

Parigi, più moschee che chiese – VIDEO

Ora, sfidiamo il figlio del mandante dell’assassinio di un poliziotto a dire che quello che c’è scritto nell’articolo, e del quale il titolo non può che essere una sintesi, non rispecchia quanto dichiarato dal filosofo francese.

Il fondo però lo tocca in questo punto:

Con un effetto comico, ha anche un grosso bottone intitolato “Fact Checking” che rimanda a un messaggio che dice “Vox è dotato di un servizio di Fact Checking”: per fare l’esempio più immediato, ci sono oggi diversi articoli che rilanciano la bufala della bambina di 9 anni di Padova

Probabilmente il marito della Bignardi era troppo impegnato a scrivere assurdità per avere controllato quanto dichiarato dal Gazzettino:

Notizia confermata: bimba 9 anni data in sposa e stuprata a Padova

E’ triste, e tremendamente meschino che, per imporre la propria debolezza, si giunga anche a negare l’evidenza.

Sofri è il tipico estremista di sinistra convinto di avere la verità in tasca. Ma ha tasche molto piccole.

A chi non era d’accordo con lui, il padre inviava i suoi sgherri a sparargli, lui, per ora, si limita al killeraggio digitale.

Ma gente come questa, statene certi, vorrebbe morto chi non la pensa come loro.



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