FBI ha le prove: alleanza tra antifà e terroristi islamici, distruggere Occidente

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Lo avevamo scritto per i contatti intuiti in quel di Ventimiglia tra No Borders e terroristi islamici, incluso quello che poi colpì a Nizza:

NO BORDERS E ISIS: SALDATURA TRA DUE TERRORISMI

In questi giorni arrivano le rivelazioni sui legami tra gli antifà americani e cellule jihadiste affiliate a Isis e ad Al-Qaeda.

A pubblicare le rivelazioni è Klein, importante giornalista americano, nel suo ultimo libro All Out War: The Plot to Destroy Trump, “Guerra Totale: il piano per distruggere Trump”.

Nel libro i rapporti dell’Fbi che confermano i contatti tra ambienti di estrema sinistra statunitensi legati a Soros e agenti del “Califfato”.

I contatti sarebbero avvenuti durante le devastazioni antifasciste di Amburgo del luglio scorso: “Ci sono prove schiaccianti sul rafforzamento dei rapporti tra radicali statunitensi e l’Isis”. L’Fbi inviò ad Amburgo un reparto speciale per osservare i gruppi antifà e registrato che in quell’occasione hanno incontrato membri dello Stato islamico.

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“Da informazioni riservate abbiamo appreso – si legge nel rapporto – che Isis sta aiutando gli antifà di Oakland ad armarsi. Si tratta soprattutto di materiali per la costruzione di bombe, di prodotti chimici tossici e di gas”.

A nessuno di noi sfugge che questi antifà sono gli stessi impegnati nel favorire il processo di islamizzazione attraverso l’immigrazione. Sono gli stessi che attaccano i movimenti anti-immigrazione. Che devastano sedi di associazioni non omologate alla vulgata antirazzisti. Sono gli utili idioti dell’invasione. Il braccio armato dei partiti di centrosinistra.




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