Casini verso il Quirinale: “E’ tempo di sparare agli scafisti che scaricano clandestini in Italia”

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
“Con gli scafisti che scaricano sulle coste italiane centinaia di immigrati clandestini, siamo in guerra. Oggi si deve poter sparare”.

Uomini che le forze dell’ordine devono fermare a tutti i costi, armi in pugno, appena toccano terra o appena si liberano in mare del loro disgraziato carico umano.

“Con gli scafisti – annunciava cupo Casini – non servono le buone maniere, oggi si deve poter sparare”.




23 pensieri su “Casini verso il Quirinale: “E’ tempo di sparare agli scafisti che scaricano clandestini in Italia””

  1. “In questo giorno della memoria, affinchè nessuna minoranza venga mai più discriminata, vi ricordiamo che è vietato l’ingresso ai non vaccinati.
    Buon divertimento.”

    🤣🤣🤣🤣🤣😂
    I love you!

    1. Oggi sono tutti in formissima.
      Ho visto più foto di Adolfo vestito da operaio del gas nelle ultime due ore che in tutto il resto dell’anno scorso.

  2. 😂 Verunell presto stamperanno i cartelli da mettere sulle porte dei negozi: vietato l’ingresso ai cani e ai novax ma ripensandoci per esclusione già lo fanno… con la scritta “si entra solo col greenpass”

    1. Stanno cercando di criminalizzare gente che solo per scelta personale con conseguenze intransitive ha scelto, conscia del suo libero arbitrio di non vaccinarsi.
      Anche se si trattasse di un eremita, anche per quest’ultimo vale l’infame etichetta “novax” come se facesseparte di chissà quale movimento politico extraparlamentare o cellula terroristica.
      Anche se si trattasse del Folle della Colle, cercano in ogni modo di farlo passare quasi per un delinquente, forse perché ferisce il narcisismo di chi sta al potere e crede di essere il Padreterno.

      1. Credo, Verunell, che oltre tutti i motivi da te elencati circa un ego che va magnificato ecc… ci sia qualche sostanza di rilevamento nelle gocce obbligatorie percepibile dai meccanismi che stanno progettando. Lo confermerebbero i numeri spropositati dei chip prodotti in questo periodo, quello sottocutaneo, ma anche gli automi necessitano di circuiti.

        1. Sul chip ci credo poco.
          un chip in funzione produce un campo elettromagnetico che potrebbe influenzare elettrochimicamente plasma e cellule e ciò potrebbe anche uccidere nell’immediato.
          Inoltre un chip piccolo quanto possa essere è un dispositivo energivoro ed ha bisogno di essere alimentato;
          attualmente pare poco facile miniaturizzare una batteria che possa alimentare il chip anche per qualche ora.
          Finora non ho prove né certezze su queste tecnologie e prendendo spunto da Painter, possono essere anche false informazioni che tornerebbero utili per manipolarci facendoci passare per sbandati.
          Finora credo sia più lecito sospettare di avere a che fare con farmaci sperimentali e non vaccini veri e propri, perché i vaccini immunizzano ed hanno durata più o meno illimitata, questi vaccini si comportano come veri e propri farmaci e come questi ultimi, pare abbiano azione limitata nel tempo…
          Ma non sappiamo però sugli effetti a lungo termine.
          Poi la motivazione credo sia la più babale: soldi…
          Soldi..
          Soldi

          1. Ma scusa sui cani sono anni che lo installano eppure non muoiono, sono rilevabili tramite adeguate apparecchiature e non funziona certo a batteria, è inerte ma rende identificabile il portatore. Quando saranno pronti i robot non avranno difficoltà a percepire un umano in un raggio limitato, allora potranno lasciare a casa i poliziotti.
            Sono numerosissimi i trattati sulle miniaturizzazioni ed hanno fonti serissime.

I commenti sono chiusi.