Migranti armati di asce e tubi di ferro sfasciano auto

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I due hanno terrorizzato un intero quartiere.

Nelle prime ore della mattinata di giovedì 16 settembre la Polizia di Stato è intervenuta a Porto Sant’Elpidio, dove un 40enne è stato tratto in arresto per una serie di reati.

Intorno alle 6.30, gli agenti si sono recati in via Canada a seguito delle segnalazioni ricevute da diversi residenti, i quali avevano notato due uomini che stavano danneggiando le automobili in sosta con un tubo di ferro.

La coppia è stata intercettata a bordo di un’automobile. Alla vista delle forze dell’ordine, l’individuo seduto sul sedile del passeggero è sceso immediatamente dalla vettura, scappando a gambe levate e facendo perdere le proprie tracce. Il conducente, invece, è stato bloccato dai poliziotti dopo aver opposto una strenua resistenza. Anche dopo essere stato condotto in Questura, il 40enne si è scagliato ripetutamente contro gli agenti di Polizia, arrivando al punto di ferirne lievemente due.

La perquisizione effettuata nell’abitacolo della vettura ha permesso di rinvenire, tra le altre cose, il palo metallico con cui sono state danneggiate tre automobili, una bomboletta di spray urticante e un coltello con una lama di circa 5 centimetri. I controlli sono poi stati estesi alla dimora provvisoria dell’uomo, che è risultato residente a Milano: qui sono state trovate delle tronchesi e persino un’ascia.

Il 40enne è stato pertanto arrestato per danneggiamento aggravato, tentato furto aggravato, lesioni, resistenza e violenza continuata a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Poche ore più tardi il Tribunale di Fermo ne ha disposto la custodia cautelare presso il carcere cittadino.

Migranti distruggono auto in sosta armati di spranghe e asce




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