Germania blocca espulsione clandestini verso Italia: “Lì trattamento inumano”

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Si conferma l’esistenza di una capala burocratica formata da magistrati al soldo di organizzazioni come quella di Soros, pronti a tutto pur di distruggere i Paesi che dovrebbero difendere.

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Il tribunale amministrativo del Nordreno-Vestfalia ha deciso di non rimandare in Italia due richiedenti asilo perché nel nostro Paese “rischiano seriamente di subire trattamenti inumani e degradanti”. La sentenza riguarda due CLANDESTINI definiti “richiedenti asilo” provenienti da Somalia e Mali che per il regolamento di Dublino sarebbero dovuti essere rimandati nel luogo di primo approdo competente per il loro procedimento d’asilo, l’Italia appunto.

Nella motivazione della sentenza si fa riferimento al fatto che “entrambi i richiedenti non avrebbero accesso a una struttura di accoglienza e alle relative cure nel caso di un ritorno in Italia”.

Abbiamo quindi una soluzione per liberarci dei clandestini: trattarli male. Non più hotel a quattro stelle e navi da crociera, ma tre stelle e navi di linea.




7 pensieri su “Germania blocca espulsione clandestini verso Italia: “Lì trattamento inumano””

  1. se lo sente la lega
    si inacazzeranno come negri
    visto che fu proprio la lega
    a firmare il trattato di dublino, per cui devono restare tutti nel paese di primo approdo
    cioe tutti in Italia perche non possono aprodare in Germania, con i barconi

  2. Non mi fa piacere. Se da un lato è un bene che non ce li spediscono qui, dall’altro è sbagliato che stiano in Germania. Sempre di Europa si tratta, sempre di paese di razza bianca.

    Io tengo alla conservazione dell’identità etnorazziale di tutti i paesi europei, non solo della nostra Italia. I ne(g)ri vanno cacciati da tutta Europa, non solo dall’Italia. E una volta rispediti in Africa vanno sterilizzati in massa.

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