Regioni hanno smesso di fare tamponi per riaprire la movida: calano positivi

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Ormai la mossa è evidente: le Regioni hanno quasi smesso di fare tamponi, lo si evince anche dai dati di oggi con un calo statistico dei nuovi contagi grazie a meno tamponi e un rialzo della percentuale di positivi. La decisione è presa: dare spazio alla movida tornando gialle. Nessuno vuole farsi trovare arancione il 26 aprile o addirittura rosso. Tutti vogliono il giallo.

Cosa poi accadrà il 3 maggio è un altro discorso.

Il bollettino del ministero della Salute registra 12.694 nuovi contagi su 230.116 tamponi processati (antigenici e molecolari). Il tasso di positività sale al 5,5%.

Rallenta il calo delle terapie intensive (-29, ora 3.311) e calano i ricoveri ordinari (-416, ora 23.648). I decessi sono 251 in un giorno.




5 pensieri su “Regioni hanno smesso di fare tamponi per riaprire la movida: calano positivi”

  1. Basso ma ancora vivo e vegeto, il rapporto tra positivi diviso i nuovi casi testati fa registrare un buon 15,61%, di virus in giro ce ne è parecchio, con le scuole e le pazzie di Draghi tra giugno e luglio il massacro di vecchi vaccinati sarà incontenibile! Ben vi sta ipocondriaci, prendetevela con Mattarella se il vostro bisnonno 94 enne vi ha lasciato senza pensione.

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