Africano stupra 16enne italiana: non può essere espulso, sconto di pena

Condividi!

Elvis Omonghomion, il pusher noto nell’ambiente come “Bobby”, che ha violentato a Ferrara una ragazzina di 16 anni tossicodipendente perché non aveva i soldi per pagare la droga, non sarà espulso.

Il tutto avvenne in via del Lavoro, nel luglio del 2020:

Nigeriano stupra ragazzina: “Pagamento in natura”, sconto di pena

Il 26enne, difeso dall’avvocato Jacopo Decaroli del Foro di Modena, è stato condannato dal gup Vartan Giacomelli a soli 8 anni di reclusione (12 meno la riduzione per il rito scelto che dà diritto ai peggiori criminali allo sconto di un terzo della pena, come fossimo al mercato) per i reati di violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima e spaccio di stupefacenti per tre/quattro cessioni di droga alla stessa ragazzina (anche questo reato aggravato dalla minore età dell’acquirente).

VERIFICA LA NOTIZIA

Vengono sui barconi per distruggere la vita dei vostri figli.

Il giudice ha anche disposto una provvisionale immediatamente esecutiva di 30mila euro che l’imputato dovrà pagare a beneficio della parte civile – la madre della vittima, assistita in giudizio dall’avvocato Alessandro Felisati – mentre il risarcimento dovrà essere liquidato in un separato giudizio civile.

All’uscita dal carcere – Omonghomion attualmente è ristretto a Modena – dovrà essere sottoposto anche a una misura di prevenzione: per un anno non si potrà avvicinare a luoghi frequentati da minorenni e dovrà avere contatti con forze dell’ordine per far sapere dove si torva. Terribile provvedimento…

Il pm Stefano Longhi, che ha coordinato le indagini svolte dai carabinieri, aveva chiesto una condanna, già ridotta per il rito, a 10 anni di reclusione.

La difesa preannuncia che presenterà appello una volta lette le motivazioni della sentenza, che il giudice depositerà nel termine di 60 giorni: “I fatti nella loro materialità non sono contestati – afferma l’avvocato Decaroli -, contestiamo però la violenza. Per quanto la vicenda sia delicatissima e da valutare con tutta la sensibilità del caso, la si deve vedere non dalle testimonianze delle persone coinvolte, ma da quello che risulta da tutti gli elementi d’indagine, che indicano l’adesione della persona offesa nei confronti dell’imputato”.

Vai a cagare. Insieme al tuo assistito.




6 pensieri su “Africano stupra 16enne italiana: non può essere espulso, sconto di pena”

  1. L’Italia è persa. Inutile parlarne. Un popolo inesistente incapace di armarsi per difendere se stessi, la famiglia, i valori nazionali i propri diritti. Entro pochi anni, sarà una colonia penale afro islamica.

  2. “Non può essere espulso sconto di pena”
    Così quando lo buttano fuori ne violenta un’altra.Queste sono le leggi del Pd.Votatelo ancora con più perseveranza.Mi raccomando.

  3. Pena di morte al drogato e pena di morte allo spacciatore. Se il drogato e’ minorenne un genitore può scegliere se morire al posto del figlio drogato, in questo casa si può condedere una morte dignitosa al genitore, negli altri casi supplizi in piazza per dare l ‘esempio.

Lascia un commento