Prato zona rossa grazie ai cinesi: “Fanno quello che vogliono”

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In Toscana c’è il caso Prato. Unica zona ininterrottamente rossa da oltre un mese ‘grazie’ alla massiccia presenza di cinesi. L’unica zona dove il contagio non scende nonostante la zona rossa.

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“Oltre ai proclami, qualcuno ha visto un vero rafforzamento dei controlli fra le aziende straniere del distretto? Prato è la città con più alto numero di irregolari nella comunità cinese in Italia e questa pandemia ha fatto emergere tutte le criticità”. E’ il parere della deputata di Forza Italia Erica Mazzetti, che sollecita un piano straordinario di verifiche.

“Nella prima ondata i cinesi erano tutti chusi in casa – aggiunge – e tanti a sinistra decantavano il loro senso di responsabilità, lo definivano un modello. Le direttive erano arrivate da Pechino ben prima del lockdown. Adesso è tutto diverso. I cinesi hanno ripreso le vecchie abitudini: lavorano e vivono, spesso senza rispettare le regole. Ci sono feste con karaoke, parrucchieri aperti, clandestini nelle ditte. E’ inevitabile che il contagio colpisca anche loro, ma non è accettabile che le regole non valgano per tutti. Biffoni e Puggelli devono correre ai ripari con urgenza: servono controlli, controlli e controlli sulle ditte cinesi. Un’altra settimana di chiusure forzate sarebbe ennesimo cazzotto in faccia a lavoratori ed imprese che invece le regole le rispettano e non ce la fanno più”.




4 pensieri su “Prato zona rossa grazie ai cinesi: “Fanno quello che vogliono””

    1. Non solo quelli.
      Anche chi non avrà radici qui in Italia.
      Ma bisogna anche chiudere i social perché mine vaganti seduttrici e manipolatrici avrebbero modo di fare nuova propaganda inneggiando ai loro spettri. Purtroppo c’è ancora troppa gente che ancora abbocca alle menzogne dei libdem.

  1. Le regole non valgono se sei straniero. I negozi di frutta e verdura in Italia hanno l’obbligo di coprire la merce esposta all’esterno delle mura in modo che da sopra i zozzoni che sputano dalla finestra, sbattono i tappeti ecc.. non infettino la merce sottostante ma gli stranieri fanno quello che più gli aggrada. Le persecuzioni dell’annona (oggi nas) valgono solo per noi.

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