A Perugia dilaga la ‘variante brasiliana’: 71% dei casi

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Dagli ultimi prelievi dello studio di prevalenza condotto nella Regione è emerso che solo 29 degli ultimi 176 campioni analizzati sono riconducibili al ceppo originario del virus. In 147 campioni risultano, invece, varianti del coronavirus. Tra questi, 95 sono di brasiliana (53,9%) e 52 di inglese (29,5%).

Questa è una notizia drammatica, visto che parliamo di una variante resistente ai vaccini.




2 pensieri su “A Perugia dilaga la ‘variante brasiliana’: 71% dei casi”

  1. Tutti i coronavirus sono resistenti ai vaccini, i vaccini servirebbero solo ad evitare i sintomi gravi della malattia, che già basterebbe. Poi se avete ragione voi io sono contentissimo, però temo di illudermi, la variante brasiliana reinfetta chi si era ammalato 6 o 7 mesi fa come è normale per un virus che muta.

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