Infermiera sfugge allo stupro di due immigrati tra la noncuranza di alcuni passanti. E’ accaduto a Verona lo scorso 20 febbraio. Come raccontato dalla stessa vittima sui social, mentre lei si stava recando a lavoro con i mezzi pubblici.

In attesa del bus due uomini, stranieri, l’hanno prima avvicinata con una scusa poi chiesto se volesse andare con loro. All’ovvio rifiuto della donna si l’hanno stretta e iniziato a palpeggiarla.
La donna, disperata, ha chiesto aiuto, ma nessuno dei pochi passanti (lei parla di due in bici e un passante con il cane) si sono fermati. Vergogna.
Solo l’arrivo del bus in anticipo di qualche minuto ha distratto i due stupratori e permesso alla donna di fuggire, salendo sul bus mentre i due si dileguavano.
La mattina dopo è scattata la denuncia.

Chissenefrega delle 70enni in bikini? Saranno pur libere di girare come aggrada o in bikini possono girare solo le strafighe? E’ molto peggio un uomo smidollato che ignora la condizione di aiuto di una donna…, esiste sempre la responsabilità personale, non si può dar sempre la colpa all’ambiente o alla politica o a pinco pallo.. se ci voltiamo dall’altra parte la colpa è solo nostra