Infermiera sfugge allo stupro di due immigrati tra la noncuranza di alcuni passanti. E’ accaduto a Verona lo scorso 20 febbraio. Come raccontato dalla stessa vittima sui social, mentre lei si stava recando a lavoro con i mezzi pubblici.

In attesa del bus due uomini, stranieri, l’hanno prima avvicinata con una scusa poi chiesto se volesse andare con loro. All’ovvio rifiuto della donna si l’hanno stretta e iniziato a palpeggiarla.
La donna, disperata, ha chiesto aiuto, ma nessuno dei pochi passanti (lei parla di due in bici e un passante con il cane) si sono fermati. Vergogna.
Solo l’arrivo del bus in anticipo di qualche minuto ha distratto i due stupratori e permesso alla donna di fuggire, salendo sul bus mentre i due si dileguavano.
La mattina dopo è scattata la denuncia.

I passanti se non scappano, filmano.Purtroppo chi incappa da solo in quelle luride situazioni rischia di rimediare un pestaggio dal branco di subumani.
@Ul-Verunell – Non solo si rischia un pestaggio da quegli pseudo-subumanoidi, ma si rischia pure di venire inquisiti dalla “giustizia” italiana che, notoriamente, protegge quel lerciume e la delinquenza in generale…
È vero: abbiamo una giustizia che usa due pesi e due misure; loro non rischiano quasi nulla, mentre ad un cittadino perbene distruggono la vita.
Questi sono, per la stragrande maggioranza, gli itaGliani del ventunesimo secolo: schiavi guardoni, complici e impotenti. Illudersi che un cambiamento (raddrizzamento) radicale della situazione possa venire da un simile popolo è del tutto vano.
Il Sessantotto ha causato una sorta di mutamento antropologico nella popolazione…
Vero.
D’altronde non è normale and
D’altronde non credo sia normale in spiaggia notare delle settantenni indossare micro bikini. 🙄
Centrato il problema🇮🇹