Infermiera sfugge allo stupro di due immigrati tra la noncuranza di alcuni passanti. E’ accaduto a Verona lo scorso 20 febbraio. Come raccontato dalla stessa vittima sui social, mentre lei si stava recando a lavoro con i mezzi pubblici.

In attesa del bus due uomini, stranieri, l’hanno prima avvicinata con una scusa poi chiesto se volesse andare con loro. All’ovvio rifiuto della donna si l’hanno stretta e iniziato a palpeggiarla.
La donna, disperata, ha chiesto aiuto, ma nessuno dei pochi passanti (lei parla di due in bici e un passante con il cane) si sono fermati. Vergogna.
Solo l’arrivo del bus in anticipo di qualche minuto ha distratto i due stupratori e permesso alla donna di fuggire, salendo sul bus mentre i due si dileguavano.
La mattina dopo è scattata la denuncia.

Quesri criminali vanno arrestati ed interrogati duramente per fargli confessare i nomi delle cooperative che li a hanno accolti e firaggiati, per poi arrivare a perseguire le “capoccie” fino in capo al mondo.
Bisognerebbe imparare dagli ebrei di come diedero la caccia agli ex nazisti.
“Bisognerebbe imparare dagli ebrei di come diedero la caccia agli ex nazisti.”… ma per cortesia!…
Non ho scritto di elevare a modello i vincitori, ma prendere esempio dai metodi persecutori, usare le loro stesse armi.
La loro discrezione evitando il troppo rumore.
I responsabili di tutto ciò devono essere puniti.
Vigliacchi i passanti…
@Werner – si fa presto ad accusare i “vigliacchi passanti”… vorrei vedere te se accettassi di assumerti il rischio di finire tra le grinfie della “giustizia” per aver cercato di proteggere una sconosciuta… Io lo farei unicamente per i miei congiunti più stretti, non certo per chiunque…
Hai ragione, a questo non ci avevo pensato.