Il progetto della sinistra europeista: case prima a rom e immigrati

Vox
Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

In questi giorni si sta svolgendo la sessione Plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles e tra gli argomenti dei lavori d’Aula vi è un dibattito sulla relazione “Alloggio dignitoso e a prezzi abbordabili per tutti” elaborata dalla deputata dei verdi Van Sparrentak.

L’europarlamentare Stefania Zambelli del Gruppo Identità e Democrazia nel suo intervento ha ribadito l’importanza del diritto alla casa e alla proprietà, affermando come “essi sono diritti alla base della nostra società, e dovrebbero essere sempre garantiti. Tuttavia, in tempo di crisi sociale come quella che stiamo vivendo, non è più una certezza per tutti, con un numero di persone ridotte alla fame e alla povertà in continua crescita.”

Vox

“L’edilizia popolare non è una prerogativa di tipo comunitario – ha proseguito l’on. Zambelli – infatti le politiche abitative rimangono saldamente una competenza nazionale e, di conseguenza, i dati così come la natura dei problemi abitativi in Europa variano sensibilmente da Stato a Stato. Sono dunque necessarie strategie nazionali aggiustate ai bisogni e ai problemi dei singoli territori, in cui l’Europa non deve entrare nel merito.
Credo che l’Europa abbia altro a cui pensare ora, anziché mettere paletti e condizioni per l’assegnazione degli alloggi popolari privilegiando Rom ed extracomunitari”.

Infatti, conclude l’onorevole Zambelli: “Arginando l’arrivo di migliaia di clandestini si ridurrebbe drasticamente il numero dei senzatetto nelle città e diminuirebbe anche il numero delle occupazioni abusive di case, destinate a chi è in lista da anni.”




8 pensieri su “Il progetto della sinistra europeista: case prima a rom e immigrati”

  1. Correzione recensione passata: “Shingeki no Kyojin – final season”

    Anche se ero rimasto deluso dai primi episodi (ma quali sono sti ebrei…?) devo dire che la storia non solo merita una conclusione ma “interpella”, come dicono le suore.
    Quanti sono gli ebrei? Dove sono? Cosa fanno? Come mai anche fuori dalle mura quelli che comandano veramente sono ebrei? Perchè a me hanno sempre detto che stavamo dentro le mura perchè eravamo ebrei? Dovrei sterminare tutti?
    Domande classiche che meritano una risposta in onore del popolo eletto.

    1. Mi piacerebbe sapere come finisce ma mancano due numeri alla fine del “fumetto”. Non sono molto fiducioso, ma lo spettacolo che ci porta e che ci ha portato fino a qui vale la pena anche se risulta un po’ “buttato via”. Ci stavano ancora un sacco di “puntate” ma l’autore deve essersi rotto il cazzo anni fa.

  2. Pensano che siate “umorali”? Sorpassateli. Fategli pensare che siete matti, Usate le loro stesse armi contro di loro.
    E quando li sorpassate, “suonate”. Siate “incontrollabili”. E pensate a quanto può essere “sconcia” una voce che vi arriva senza controllo.
    Forse avreste un quadro più chiaro del perchè esista Antani.

    1. E “leggete” e “ascoltate”. Raramente scrivo cose che mi sono inventato. Ne scrivo, anche. Ma raramente. Arruolatevi nell’esercito del nemico. Vi può insegnare molto.
      Voi siete “macchine”. La reazione è un principio della termodinamica. Esiste, funziona, succederà.
      Esserci è combattere. Come potete, come sapete. Ci sarete? Questo è un invito ufficiale.
      Combattere ora nel nostro piccolo o sucare pesante quando saremo nonni. Non vorreste sparare quando il fisico ve lo concede?

I commenti sono chiusi.