I successi di Arcuri: Pfizer ritarda ancora la consegna dei vaccini in Italia

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Ancora un cambio di programma deciso unilateralmente da Pfizer nella consegna dei vaccini destinati all’Italia: secondo quanto si apprende da fonti del Commissario Domenico Arcuri, la casa farmaceutica statunitense ha consegnato oggi nel nostro paese circa 48mila dosi delle 397mila previste per questa settimana, dopo il taglio di 165mila deciso venerdì. Domani ne arriveranno solo 53.820 e solo mercoledì le restanti 241mila. La comunicazione è stata data dalla Pfizer alle 17 agli uffici del Commissario spiegando che il ritardo è dovuto al nuovo piano di distribuzione per le prossime settimane. Un “ulteriore incredibile ritardo”. Così il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri deplorando la decisione di Pfizer di ritardare la consegna delle dosi di vaccino all’Italia previste per questa settimana. Per far fronte alla nuova situazione domani ci sarà una riunione con le regioni, che hanno già scritto al commissario chiedendo in intervento, e una delle ipotesi sul tavolo è quella di mettere a punto una sorta di ‘meccanismo di solidarietà’ in base al quale chi ha più dosi nei magazzini le cederebbe alle regioni che ne hanno meno e devono fare i richiami.

Già i vaccini Pfizer ci convincono poco, inoltre ci vuole il richiamo, e questo rallenta la vaccinazione esponendo la popolazione alle mutazioni del virus cinese. Ora, anche i tagli nelle consegne che rallentano ulteriormente la vaccinazione rendendo queste mutazioni ancora più probabili.




5 pensieri su “I successi di Arcuri: Pfizer ritarda ancora la consegna dei vaccini in Italia”

  1. la mutazione del virus e’ ben risaputo che e’ una conseguenza della mutazione del vaccino.

    questo lo dicono finanche medici e virologi canditati al nobel
    ed infatti la sola Lombardia ha avuto il 50% dei morti covid in Italia
    e nel 2019 e’ stata la regione italiana con maggiore copertura vaccinale antinfluenzale.

    Poiche il covid cirolava in Italia gia ad ottobre (se non agosto), quando lockdown, distanziamenti sociali e mascherine non si sapeva cosa fossero, avrebbe dovuto diffondersi in modo omogeneo in tutta Italia.

  2. Non so voi, ma io quando leggo ste notizie rimango basita…si fanno vaccinare nonostante i morti, le paralisi, gli hanno spiegato che ci vuole il “richiamo” ma nessuno sa se ci sarà la possibilità di avere materialmente il siero. Se lo fanno ugualmente, è come una grande abbuffata di medicinali, da quando c’è sto 19 in tv ti propongono e ti vendono di tutto.
    Lassativi, pillole per dormire, vitamine, antistaminici… ma guarda, magari è proprio il lassativo che ti rende più vulnerabile indebolendoti, o chi ti dice che lo spray nasale non stenda una passatoia rossa ai germi o non siano magari già preconfezionati all’interno del flacone?
    Ieri al supermercato c’era un tizio molto sovrappeso che acquistava vitamine. Ingoiano veramente qualsiasi cosa pensando di tutelarsi, è esattamente il contrario. Sono porcherie cancerogene.

    Colgo l’occasione per spiegare qua a due utenti perplessi per un mio paragone tra soros e altri due piccoli buonisti, nella notizia dove si legge che sono stati assassinati.
    Per me non c’è differenza alcuna tra chi allunga un euro ad uno straniero che fa la questua a uno che sperpera milioni. Entrambi incentivano e motivano gli ingressi nel mio paese.
    I sentimenti che li spingono sono gli stessi, il mecenate ha soltanto più denaro.

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