“Credevamo che l’arrivo del nuovo anno ci potesse portare gradite sorprese. Le dichiarazioni del presidente della Liguria Giovanni Toti rivolte ai primi neonati della regione, cariche di affetto e prive di discriminazioni ci hanno fatto ben sperare. Si tratta di figlie/i di famiglie di origine straniera la cui nascita dovrebbe rallegrare chiunque. A protestare la paccottiglia xenofoba, capitanata dal capogruppo regionale della Lega secondo cui quei bambini non possono essere definiti liguri”. Lo hanno dichiarato ieri sera Stefano Galieni (segreteria nazionale di Rifondazione comunista – responsabile immigrazione) e Jacopo Ricciardi (segreteria regionale Rifondazione comunista Liguria).
Fallaci contro Toti: i loro figli sono la più grande minaccia al nostro futuro
La ‘paccottiglia xenofoba’ è elettoralmente più ampia dei voti di rifondazione comunista.

Se uno è nigeriano è nigeriano, non vedo quale sia il problema, allo stesso modo se un ligure nascesse in Nigeria rimarrebbe italiano, non credo che Toti o i rifondaroli lo definirebbero nigeriano.
Sono matti. Hanno la percezione della realtà completamente alterata.