Onu toglie cannabis da sostanze dannose con voto decisivo Italia: vi vogliono drogati e sudditi

Vox
Condividi!

Le Nazioni Unite hanno riconosciuto uf-
ficialmente le proprietà medicinali
della cannabis, in un voto espresso da-
gli Stati Membri nel corso della Com-
missione droghe Onu (Cnd), l’organo
esecutivo per la politica sulle droghe.

La cannabis viene quindi tolta dalla
tabella delle sostanze ritenute più pe-
ricolose in virtù dei suoi impieghi
terapeutici. Dei 53 Stati quasi tutti
quelli appartenenti all’Ue-ad eccezione
dell’Ungheria-e alle Americhe hanno vo-
tato a favore,compresa Italia,raggiun-
gendo la maggioranza di un solo voto,27

Vox

Roba da pazzi. Vergogna su questo governo di spacciatori. Sia chiaro: sappiamo che, adeguatamente trattata, può essere adatta ad usi terapeutici, ma vale lo stesso per alcuni veleni. Il fatto di dire che non è dannosa lancia un messaggio sbagliato e si situa nel programma di questo governo: rimbambire i cittadini e renderli sudditi.

E il consumo di cannabis, abbassando il testosterone in chi la consuma, indebolisce la resistenza alla tirannia. Rende sudditi perfetti.

Non vedete, vi tolgono tutti i diritti e vi riempiono di vizi. Non avete più un lavoro vero, ma vi permettono di drogarvi. Non vi lasciano passare insieme il Natale, ma lasciano aperti i centri commerciali. Vi vogliono assuefatti. Vi vogliono sudditi.




45 pensieri su “Onu toglie cannabis da sostanze dannose con voto decisivo Italia: vi vogliono drogati e sudditi”

  1. Per quel che riguarda la cannabis non ho particolare avversione, nè particolare propensione. Al momento non ne ho bisogno e non ne faccio uso, per il futuro… chissà.

    Vorrei invece spendere una parola (si fa per dire) a proposito della sicumera con la quale “i sienziati” fanno le loro affermazioni. Per intendersi, l’eroina è stata sintetizzata, brevettata e commercializzata come cura contro la tosse. L’oppio veniva usato per fabbricare sciroppi per calmare i bambini irrequieti, sciroppi che venivano venduti, quarda te, in farmacia con campagne pubblicitarie roboanti e che mai accennavano a rischi, dipendenze e altri effetti nefasti. Addirittura si arrivò a mettere in commercio flaconi di sostanze radioattive spacciandole per “integratori energizzanti” (e sto parlando degli anni ’50 del ‘900, mica della preistoria!), anche in questo caso con delle ferree certezze sulla loro salubrità intrinseca e sui benefici apportati.

    Dati questi (e altri innumerevoli) precedenti, davvero volete ancora fidarvi della “sienza” e degli “experti”? Il discorso sulla cannabis rientra a pieno titolo nella categoria. Che vadano per funghi, ‘sti soloni venduti, che alle mie “certezze” provvedo da me (e non vi dico quali sono).

    1. Non dirgli di andare per funghi altrimenti qua ci ritroviamo pieni di gente in trip che vede i “mostri”.

      1. Eh, quei funghi sono parecchio invisi a quelli di Pfizer e dintorni, perché li trovi da te e non possono (per ora) farci su la cresta.

I commenti sono chiusi.