Francia, morto l’ex presidente Giscard d’Estaing: pentito per avere permesso immigrazione islamica di massa

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E’ morto l’ex presidente della Repubblica francese, Valéry Giscard d’Estaing. Aveva 94 anni. Negli ultimi mesi era stato ricoverato più volte, prima a Parigi e poi a Tours, per una lieve infezione ai polmoni e per problemi cardiaci. La famiglia ha spiegato che il decesso è stato causato da complicanze legate al Covid. Grande europeista, fu Capo dello Stato dal 1974 al 1981.

E l’ex presidente francese Giscard d’Estaing, all’Eliseo dal ’74 fino al 1981, si è confessato nella sua biografia di recente pubblicazione.

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“Il suo grande rammarico, ha detto, è il ricongiungimento familiare, deciso da un semplice decreto dell’allora primo ministro Jacques Chirac nel 1976. L’idea di portare famiglie di immigrati sembrava, al momento, naturale. Con il massiccio aumento dell’immigrazione dai paesi musulmani, è dimostrato essere un errore. Raymond Barre, del resto, lo sospese per tre anni, prima che il Consiglio di Stato annullasse questa decisione sostenendo che il ricongiungimento familiare era ormai parte dei principi generali del diritto.”

Con il senno di poi, Valéry Giscard d’Estaing deplora questa iniziativa: “L’idea in sé era giusta e generosa (…) Ma è stata applicata male, e ho sbagliato a non monitorare l’applicazione; quindi ho la responsabilità (…) Abbiamo preso di mira il nucleo familiare come lo conosciamo e abbiamo visto arrivare nuclei familiari completamente diversi”.

Inizia dalla moglie e i figli, poi arrivano i genitori della moglie, gli altri figli dei genitori della moglie, e i loro figli. E così via, all’infinito. In una catena di immigrazione che diventa ripopolamento. Sostituzione etnica.

Il ricongiungimento familiare è un tipo di immigrazione che non ha scuse economiche, visto che non arrivano lavoratori, ma ‘pesi morti’ che gravano sul welfare e danno vita alle banlieus.

Nel suo saggio The Meaning of the Republic , lo storico Patrick Weil ha anche rivelato che il presidente aveva il progetto di di rimpatriare circa 500.000 algerini in cinque anni.

Ricorda qualcosa? Salvini, per non avere rimpianti tra qualche decennio, abroga i ricongiungimenti familiari e inizia con le espulsioni di massa. Prima che sia troppo tardi.




6 pensieri su “Francia, morto l’ex presidente Giscard d’Estaing: pentito per avere permesso immigrazione islamica di massa”

  1. Chirac era più a destra di Giscard. Cioè un gollista. Ed é lui che nel 1976 emanò il decreto sui ricongiungimenti familiari. Incredibile.

    De Gaulle nel 1959 fece il seguente discorso: “È un bene che ci siano francesi gialli, francesi neri e francesi marrone. È la dimostrazione che la Francia è aperta a tutte le razze e che ha una vocazione universale. Ma a condizione che essi restino una piccola minoranza. Altrimenti la Francia non sarà più la Francia.

    Noi siamo comunque prima di tutto un popolo europeo di razza bianca, di cultura greca e latina e di religione cristiana. Che non ci raccontino delle storie! I musulmani, voi li avete visti con i loro turbanti e le loro tuniche abbondanti ? Vedete bene che non sono dei francesi.

    Coloro che spingono verso l’integrazione hanno un cervello da colibrì. Cercate di integrare l’olio con l’aceto. Agitate la bottiglia. Dopo un secondo, si separano di nuovo. Gli arabi sono arabi ed i francesi sono i francesi.

    Voi credete che la popolazione francese possa assorbire 10 milioni di musulmani, che domani saranno 20 e dopodomani 40? Se noi facessimo l’integrazione, se tutti gli arabi e i berberi d’Algeria fossero considerati come dei francesi, come impediremmo loro di venire a installarsi nelle metropoli, dato che il livello di vita è molto più elevato? Il mio comune non si chiamerebbe più Colombey-les-Deux-Eglises [Colombey-le-Due-Chiese], ma Colombey-les-Deux-Mosquées [Colombey-le-Due-Moschee]”.

    Non ho stima per De Gaulle per il suo comportamento anti-italiano nella SGM, ma queste sue parole non possono che essere per gra parte condivise. Ma a quanto pare i suoi successori, come Chirac, non sono del suo stesso avviso.

    1. Nella parte iniziale del discorso di De Gaulle che hai postato Werner c’è tutta la consapevolezza di quello che altri potenti volevano realizzare, ed il fatto che lui non fosse totalmente d’accordo non lo fa apparire ai nostri occhi, credo, meno colpevole.

      1. Beh certo che no. Il CEF che lui comandò direttamente in quanto capo della France Libre nella SGM, era in prevalenza costituito da truppe coloniali. Era sì patriota, ma pur sempre giacobino, seppur meno spinto di altri. Perché la Francia è plasmata dal giacobinismo.

        Ha subito diversi attentati, a cui scampò miracolosamente. Aveva assunto posizioni anti-USA e fatto uscire la Francia dalla NATO. Eppure furono proprio gli angloamericani che gli permisero di diventare il leader politico della Francia.

  2. Vale la pena ricordare la figura di Bernard Kouchner, uno dei fondatori di MsF e in seguito al suo sostegno finanziario a Mitterrand durante le elezioni del 1981 ministro del governo socialista. Diciamo che è stato lo sponsor di facciata principale di quella elezione con il sostegno di “Renouveau juif”. Juif che in italiano sarebbe….

    Quiz: Nahum Goldmann, fondatore del World Jewish Congress, sostiene nelle sue opere che circa 600mila ebrei siano sopravvissuti ai presunti campi di sterminio. Siccome la conferenza di Wannsee sarebbe del 1942 non pensate che Adolfo si sarebbe incazzato come Hitler se nel 1945 ne avessero ancora avuti 600mila nei campi?

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