“Mattarella fa schifo”, leghista assolto da psicoreato di Vilipendio

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“Questa mattina c’è stata l’udienza per il processo, con rito abbreviato, per le accuse di vilipendio al capo dello Stato, sono stato assolto”. Lo dice all’AdnKronos, il deputato della Lega, Vito Comencini, finito a processo per le parole pronunciate a Pontida il 14 settembre del 2019, quando attaccò e insultò l’abusivo al Colle Mattarella.

“Questo presidente della Repubblica, lo posso dire? Mi fa schifo”, aveva detto a più riprese il deputato e consigliere comunale a Verona, dal palco dell’Assemblea dei giovani della Lega.

Regge la coda al governo dell’invasione eletto da nessuno, il minimo sentimento che può causare è questo. Un senso di schifo. La cosa incredibile è che costi un processo.




4 pensieri su ““Mattarella fa schifo”, leghista assolto da psicoreato di Vilipendio”

  1. Prima che qualcuno si metta nei guai, faccio notare quel “mi”: “Questo presidente della Repubblica, lo posso dire? Mi fa schifo”. Credo di poter ipotizzare (ma non ne ho alcuna certezza) che l’assoluzione possa derivare dal fatto che affermare “fa schifo” qualifica in modo oggettivo l’oggetto dell’espressione, mentre “mi fa schifo” è l’espressione di una sensazione strettamente personale, senza alcun valore di oggettività.

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