Oggi quasi mille morti: il governo Conte ha il record di vittime in Europa ma non si dimette

Condividi!

E’ incredibile che l’opposizione che è maggioranza non faccia una battaglia su questo. Anzi: una guerra senza quartiere.

Sono 23.232 i nuovi contagi da coronavirus in Italia secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 853 morti. Scende il rapporto positivi/tamponi, ma bisogna vedere quanti secondi tamponi sono inclusi.

“Oggi abbiamo 23.232 positivi, con 188.659 tamponi mentre ieri erano 149.000, e quindi c’è stato un leggero aumento del numero dei positivi. pero’ c’è un brutto dato: ci sono stati 853 decessi a fronte di 630 di ieri”. Lo ha detto il direttore della Prevezione del ministero della Salute, Gianni Rezza, alla conferenza stampa del ministero sull’analisi della situazione epidemiologica.

Si registrano solo 6 terapie intensive e 120 ricoveri ordinari in più. Il governo sta svuotando gli ospedali. Con i morti.

Tagli agli ospedali: ecco perché in Italia è record di morti

Se andiamo a vedere i dati, il governo italiano ha il record europeo di morti dietro solo al Belgio e alla Spagna. Succede quando spalanchi i porti, sparpagliando poi migliaia di infetti in tutta Italia e non chiudi i porti al ritorno degli immigrati ‘regolari’ dalle zone che erano in piena pandemia dopo il lockdown italiano.

Ora, dopo un mese di zone rosse, abbiamo quasi mille morti al giorno e oltre ventimila contagiati. Un fallimento totale che Conte vuole coprire con il ‘Ferragosto’, ma tutti sanno che in quel caso l’esplosione dell’epidemia ci sarebbe stata a settembre, non ad ottobre inoltrato.

La situazione del sistema sanitario nazionale rimane infatti molto seria, con il trend che può trarre in inganno ma che in realtà è drammatico: rispetto alla vigilia il numero di ricoveri in terapia intensiva è salito soltanto di sei unità, ma ciò significa che in rianimazione stanno morendo moltissime persone, che lasciano nel modo più drammatico il loro posto ad altri malati gravi, con l’Italia che continua a essere uno dei paesi al mondo con il più alto dato di mortalità in relazione alla popolazione.

LAZIO – Oggi nel Lazio “su quasi 28 mila tamponi (+7.627) si registrano 2.509 casi positivi (+168), 62 i decessi (+14) e 540 i guariti. Scende sotto il 9% il rapporto tra i positivi e i tamponi”. Lo sottolinea l’assessore alla Sanità e l’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino al termine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

VALLE D’AOSTA – Sono 73 i nuovi casi di Coronavirus in Valle D’Aosta, secondo il bollettino reso noto oggi. Da ieri si sono registrati altri 2 morti. I due nuovi decessi portano il totale complessivo a 292, 1767 i casi positivi attuali, -82 rispetto a ieri, di cui 143 ricoverati in ospedale, 14 in terapia intensiva, e 1610 in isolamento domiciliare. Da inizio emergenza i positivi sono 6172, + 73, i guariti 4113, + 153, e i tamponi fino ad oggi eseguiti 56.259, + 752.

FRIULI – Sono 554 i nuovi casi di Coronavirus in Friuli Venezia Giulia (il 9,45 per cento dei 5.864 tamponi eseguiti), secondo il bollettino reso noto oggi. Da ieri si sono registrati altri 26 morti. Delle nuove positività odierne 117 afferiscono a test pregressi eseguiti in laboratori privati dal 21 ottobre al 21 novembre. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

BASILICATA – La task force regionale della Basilicata riferisce che nelle ultime 24 ore sono 268 le persone risultate positive su 1.826 tamponi processati per la ricerca di contagio da Covid-19.

ABRUZZO – Sono 536 i nuovi casi di Coronavirus in Abruzzo, secondo il bollettino reso noto oggi. Da ieri si sono registrati altri 18 morti. Sono complessivamente 24.822 i casi positivi al Covid 19 nella Regione dall’inizio dell’emergenza.




11 pensieri su “Oggi quasi mille morti: il governo Conte ha il record di vittime in Europa ma non si dimette”

  1. A voler credere ai dati di odierni il rapporto tra positivi su nuovi casi testati calerebbe bruscamente, eravamo al 29,45% ieri e siamo al 24,39% oggi: vedremo se è vero che abbiamo perso 5 punti, sono già capitati cali improvvisi, ma ogni volta che il dato torna in area 30% si capisce che da lì non ci si era mai schiodati. Gli 853 morti odierni fanno si che nell’ultima settimana i morti medi giornalieri siano stati appunto 692 al giorno, da confrontare con i i 591 morti medi giornalieri dei sette giorni prima. I contagiati dell’ultima settimana sarebbero calati del 10% rispetto la settimana precedente. Seguiamo i morti, lo strappo a 853 morti di oggi se confermato apre la strada ai mille morti al giorno, che poi sono inevitabili perché, per liberare le terapie intensive, condizione necessaria e sufficiente per diventare zona gialla, le regioni hanno dato ordini di stubare a più non posso. Del resto bisogna aprire le piste da sci altrimenti gli italiani vedono che in Svizzera e in Austria e in Slovenia sciano tutti e pensano che Conte non ha fatto un buon lavoro.

  2. Succede di avere il record anche quando registri come morti di coronavirus anche i morti di malattie cardiache che hanno avuto un tampone positivo. Se poi il virus lo hanno preso in ospedale è ancora meglio.

    1. E’ una bella questione: se uno terrorizzato dal coronavirus e da una febbre sopportabile pretende il ricovero in ospedale, e poi li in ospedale si ammala di un comumune batterio, di quelli che ammazzano ogni anno decine di migliaia di malati ricoverati per altre patologie, come si fa ad escludere il coronavirus dalle cause della morte? L’ospedale ha tutto l’interesse a dire “morto di coronavirus”, così nessuno li denuncia per le infezioni assassine.

      1. Ti propongo un quadretto diverso: uno (mediamente noto in città, di anni 65 e già notoriamente debole di cuore) finisce all’ospedale perché gli sono saltate le coronarie e durante la sua permanenza magicamente risulta positivo. Il tempo passa e finalmente dopo un paio di settimane il tampone è negativo. Viene dimesso, arriva a casa e decide di farsi una doccia da cui non esce più perché muore di un colpo secco. Gli amici e colleghi piangono su tutti i giornali locali per il virgulto strappatoci troppo presto da questa malattia crudele.
        Chi ci prende per il culo?

  3. Ecco come calano i contagiati! La Campania quasi non fa tamponi, e’ così che i dati complessivi di tutta Italia “migliorano”! Il rapporto tra positivi e nuovi casi testati in Campania e’ stato, oggi martedì 24 novembre, udite udite, del 78,82%! Con soli 2.237 tamponi terapeutici hanno scovato 1.764 contagiati. Ognia 4 Napoletani testati 3 e passa hanno il coronavirus. Voglio vedere, se fanno 20.000 tamponi terapeutici in Campania ed in altre regioni appestatese, se non arriviamo a 50.000 positivi in tutta Italia. Ma meglio così, contagiato non trovato significa contagiante a far danni! Viva il coronavirus, speriamo che da Napoli il morbo arrivi alla fottuta classe dirigente di questo paese. Non moriranno ma una bella strizza gli arriva, carogne!

      1. Crolla anche lui, nessun regime può sopravvivere allo scandalo di uno stupro tanto bestiale come quello del quale deve rispondere il figlio di Beppe Grillo coi suoi sodali. Vedrete che quello che non riescono a fare 50.000 morti, per lo più vecchietti che si fa solo finta di piangere, lo farà la vergogna di una classe dirigente che alleva simili rampolli. Strano che Vox non pubblichi le buone notizie che finalmente trapelano dalle procure, si parla di foto di genitali maschili appoggiati sulla faccia di una ragazzina che dorme dopo essere stata fatta ubriacare, di un’altra abusata a turno dal branco, impossibilitata ad uscire dalla tana in cui veniva stuprata. Presto i carcerati di Marassi saranno il centro del mondo. Un regime carcerario umano dovrebbe distribuire viagra a volontà!

        1. Stupro tanto bestiale?? Ma sai quanti c’è ne sono stati in Italia(figuriamoci nel mondo) di stupri anche peggiori… ciò che ha fatto il figlio di Grillo è stato fatto da altri migliaia di stupratori in Italia in tutti questi anni. Certamente merita un durissima condanna… ma non era questo l’argomento… l’argomento era se in tutta questa situazione, tra contagi, morti, ospedali al collasso, medici esasperati, crisi economiche ecc ecc… oltre che crollare il governo potrebbe crollare anche Mattarella?

  4. Mi spiace Marco, perché riguardo alla carcerazione del rampollo, rimarrai deluso. Chi ha molto denaro solitamente non va in carcere e se proprio ci va, come era accaduto alla Gucci, ha dei privilegi da regina.
    In barba al codice penale che sostiene che chi ha ucciso non può ereditare i beni del parente assassinato… eredita pure. Vedi come per loro le regole siano ben diverse?

Lascia un commento