Covid, Spagna chiude discoteche: è arrivata la seconda ondata

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Discoteche chiuse in Spagna nel mezzo dei timori per la seconda ondata di contagi a causa della pandemia di coronavirus. Il ministero della Sanità ha annunciato la chiusura di tutte le discoteche e le sale da ballo e restrizioni per i locali su tutto il territorio spagnolo. Le varie misure – 11 in tutto, più tre raccomandazioni – sono state annunciate dal ministro della Sanità, Salvador Illa, come riportano i media locali. C’è anche il divieto di fumo per strada e nei luoghi pubblici all’aperto se non c’è la possibilità di stare ad almeno due metri di distanza dalle altre persone. Ristoranti, bar e locali dovranno chiudere entro l’1 e non potranno accettare clienti dopo la mezzanotte.

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E abbiamo un governo che non vieta i viaggi in Spagna per non turbare la Ue. Stiamo ripetendo gli stessi errori di febbraio. Con in più i barconi carichi di infetti.




19 pensieri su “Covid, Spagna chiude discoteche: è arrivata la seconda ondata”

  1. “È ARRIVATA LA SECONDA ONDATA”… che vigliacchi mentitori che siete!… “la seconda ondata” spettrale, di NULLA!… invece di dire: CHE SCHIFO!… questa è pura e semplice dittatuVa, tiVannia democraticofrocescoshylockiana senza fVontieVe!… non è vero niente di niente!!!… tutto schifosamente farlocco e combinato dal'”alto”, un autentico complotto tVansnazionale!!!… accettate e diffondete, come i più miserabili leccaveline di Stato, ‘ste notizie che non stanno né in cielo né in terra… ma solo all’inferno!… state aspettando il vaccino di Criant(em)i-Proseccozaia-Kill Gates, vero?… SPERO CHE VE LO FACCIATE PER PRIMI.

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