Conte usa gli sbarchi di immigrati infetti per prorogare lo Stato di Emergenza

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Ormai è evidente: Conte usa gli immigrati per prorogare lo Stato di Emergenza. Si moltiplicano infatti i focolai causati dall’arrivo in Italia di migliaia di clandestini e immigrati più o meno regolari. Mentre si respingono i turisti.

C’è del metodo nella follia di Conte: perpetuare il contagio per rimanere abbarbicato a Palazzo Chigi e governare a botte di DPCM.

Nelle ultime ore sono sbarcati 618 clandestini nella sola Lampedusa. Con barconi trainati in porto dai nostri mezzi e altri lasciati arrivare senza alcun intervento, anche se erano stati individuati quando ancora in acque libiche e tunisine.

Lo Stato di Emergenza dà questi poteri al governo abusivo:

Governo sospende proprietà privata fino al 31 luglio: “Ogni bene mobile e immobile potrà essere requisito”

E non parliamo dell’avere lasciato sbarcare da aerei di linea, in due settimane, sessantamila immigrati da zone ad alto impatto di contagio. Solo ieri il blocco, quando ormai, a centinaia, si sono dileguati spargendo il contagio in tutta Italia.

E poi, inutile chiudere gli aeroporti ai bengalesi, quando:

Sbarcano 95 bengalesi e nessuno se ne accorge

Non basta scrivere su Twitter che non va bene. E non basta opporsi in Parlamento, a meno di non convincere quei due o tre senatori grillini sufficienti a mandarli a casa. Questo governo deve essere cacciato dal popolo. La mascherina è un bavaglio.

Ormai il piano è piuttosto chiaro: non permettere che il contagio si fermi, importandolo dall’estero. Così da prorogare all’infinito lo Stato d’Emergenza, che infatti non blocca gli sbarchi e anzi li moltiplica, e governare a botte di DPCM.




Un pensiero su “Conte usa gli sbarchi di immigrati infetti per prorogare lo Stato di Emergenza”

  1. il dpcm è illegale. chi lo rispetta è solo un vigliacco. Io sono costretto a mettermi il bavaglio se no non mi fanno entrare nei negozi. Non sono uno sporco negro a cui tutto è permesso.

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