“Conservare la natura”: la destra in difesa dell’ambiente

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In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente di venerdì 5 giugno esce il nuovo libro di Francesco Giubilei “Conservare la natura. Perché l’ambiente è un tema caro alla destra e ai conservatori“.

La tutela dell’ambiente è un tema che appartiene a tutti i cittadini a prescindere dal loro credo politico e diventerà sempre più importante nei prossimi anni. Oggi l’accresciuta sensibilità ambientale ha portato alla diffusione di manifestazioni come i Fridays for future e al successo planetario di Greta Thunberg che è diventata l’icona dell’ambientalismo. Dietro battaglie giuste come la salvaguardia dell’ambiente e il contrasto all’inquinamento, si nasconde però il tentativo di diffondere un’ideologia globalista e contraria all’identità. È necessario perciò proporre una visione alternativa a questo ambientalismo che ha le proprie radici nel ’68 e si fonda su una visione anti-imprese, anti-crescita e non tiene conto delle esigenze sociali delle persone. Inoltre, la conservazione della natura è un tema da sempre caro al pensiero conservatore e alla destra e i partiti sovranisti, conservatori e liberali hanno il compito di non regalarlo alla sinistra così come accaduto con la cultura nel dopoguerra e l’applicazione del concetto di egemonia culturale.

Disponibile qui a prezzo scontato: http://www.giubileiregnani.com/libri/2059/

L’ambiente è elemento inscindibile dalla difesa dell’identità. E ogni ambientalista vero non può che essere contrario all’immigrazione e alla crescita demografica di popolazioni ostili all’ambiente.

La decrescita felice non è la soluzione. Ma neanche la crescita nonostante tutto dettata solo dall’inseguimento di un consumismo che non ha radici e che prima o poi porta al disastro.

Una crescita reale, che porti benefici al popolo, non può che avvenire in armonia con la natura e senza intaccare l’identità. Altrimenti è degrado. E’ quello che stiamo vivendo.




3 pensieri su ““Conservare la natura”: la destra in difesa dell’ambiente”

  1. Parole sagge.
    Molti ce l’hanno con l’Africa, identificano quel continente meraviglioso con gli africani. L’Africa è un paradiso terrestre, ricco di ogni messe, e proprio per questo gli africani non si sono mai evoluti, gli è sempre bastato fare i cacciatori raccoglitori come gli uomini preistorici, solo le difficoltà acuiscono l’ingegno e conferiscono vantaggi evolutivi ai più intelligenti.

  2. I sinistroidi proprio perché immigrazionisti sono portatori di un ecologismo fasullo.

    Difesa dell’ambiente e Conservatorismo vanno naturalmente a braccetto. Tra l’altro qualche mese fa é scomparso il filosofo britannico Roger Scruton, padre del conservatorismo verde.

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