Intercettazioni, PD ordinò a toghe di fare fuori Salvini

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“Svelata la natura di alcune iniziative dei magistrati contro il sottoscritto”, ha commentato il segretario della Lega, che si sta prendendo la sua personale rivincita dopo gli attacchi strumentali subiti durante l’esperienza di governo: “Sono sicuro che il capo dello Stato non resterà indifferente: ne va della credibilità dell’intera magistratura italiana, la situazione è ormai intollerabile e occorrono interventi drastici, rapidi e risolutivi, per il bene del Paese”. Per il momento, però, Sergio Mattarella continua a tacere: ufficialmente neanche una parola è stata detta sulle incredibili intercettazioni che stanno emergendo e travolgendo la magistratura.




18 pensieri su “Intercettazioni, PD ordinò a toghe di fare fuori Salvini”

  1. A prescindere dal fatto che essere ebrei o meno nulla c’entra con le malefatte del PD, il citare che Zingaretti è un ebreo e in quanto tale non ci si poteva aspettare altro, mostra una sub cultura antisemita. Poi quando si afferma “letteralmente un ebreo”, si commette letteralmente un macroscopico errore con un fondo, ma non tanto fondo, di ignoranza. Letteralmente i fratelli Zingaretti non sono ebrei, anche se ciò poco importa non essendo discriminante esserlo o non esserlo, in quanto la nonna materna era cattolica e quindi la madre non era ebrea e quindi non lo sono i figli.

    1. Sì e poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata (kosher). Qui se c’è qualcuno a ignorare certe realtà sono proprio quelli che pensano che il Giudaismo sia solo una questione di “religione”… Altro non è possibile dire poiché vige sempre la massima attribuita a Voltaire: “per comprendere chi comanda su di te, devi solo capire chi non ti è concesso criticare”.

  2. Non esiste a mio avviso un nesso logico tra giudaismo e quanto è emerso sulla magistratura. Se non avete prove concrete, le vostre sono solo illazioni. Qui abbiamo un serio problema di come è amministrata la giustizia. Quello è quanto bisognerebbe risolvere.

    1. Come è amministrata la giustizia è un problema meramente tecnico, ciò che si intende quando si parla di certe cose è il perché è amministrata così, altro che illazioni. Ma grazie anche a voi, nel migliore dei casi, morto un Palamara se ne farà un altro, e tutti vivranno felici e contenti.

      1. Ci sono indubbiamente quelli che tirano i fili e che fanno muovere le marionette. Ma nello stato ci dovrebbero essere gli anticorpi per terminarli e per limitarne l’azione. Non sono interessato alla razza d’appartenenza di questi pupari, piuttosto a renderli innocui nei limiti della legge che ci siamo dati. Qui esuliamo dal problema tecnico, qui siamo in una piena violazione dei principi costituzionali polarizzata ad un obbiettivo politico ben chiaro e avvallata da istituzioni inquinate. E l’emergere del marcio nel silenzio dei rappresentanti delle istituzioni, indica solo che sono tutti in qualche modo collusi. Per scelta o per ricatto. La retribuzione quando ci sarà dovrà essere inflessibile coi servi e i traditori in egual misura.

        1. Il problema tecnico sarà risolto solo separando i procuratori dai giudicanti, come in tutto il mondo civile. L’assetto italiota è stato creato dal Fascismo, come tante altre cose di cui lo Stato oggi si serve, per mantenere in piedi un presunto ideale superiore di Stato; poi il Fascismo è finito e questo assetto è rimasto, per mantenere in piedi quello che stiamo vedendo oggi. Si deve impedire che sia impartita una direzione politica alla giustizia da soggetti non eletti, i quali però, secondo chi “tira in ballo” certe problematiche, sono semplicemente esecutori di un piano stilato da altri… forse proprio quelli venuti dopo il Fascismo.

  3. Prima popoli, eh vabbè a modo suo ci diverte, poi ci siamo fatti il schindler voxiano, altri aspettano le elezioni affinché prevalga la giustizia😂
    Siamo su scherzi a parte?
    Qualsiasi coglione capirebbe che non è tanto per “una casta” che già di per se fa venire l’orticaria, quanto perché i vertici sono manovrati da questi individui, gente senza scrupoli che sta riducendo giorno per giorno la nostra libertà di parola e di azione. A meno che tu 22 non ne faccia parte dovresti svegliarti.

  4. Joshua le toghe seguono i dictate degli europeisti che a loro volta sono manovrati o incistati dagli individui in questione, tutto per arrivare ad uno scopo, mutare profondamente, in peggio, la società. Basta guardare il modello a cui si ispira di maio: la cina. Veramente volete perdere la vostra libertà di manifestare qualsiasi forma di dissenso? Ebbene facendolo inficiate anche la nostra e noi non ve lo lasceremo fare.

  5. Allora tutti pronti a prendere il fucile? Tutti pronti ad andare a circondare i palazzi? Avete inondato il twitter di mattarella con messaggi di protesta? Mina lo cantava, parole, parole….

    1. Proprio perché coscienti della gravità del problema non andiamo col fucile a circondare i palazzi. E consideri anche il fatto che le brevi e inesaustive risposte che le diamo qui, sono necessariamente tali proprio per la estrema serietà della questione. Anche se non è d’accordo, apprezzi almeno il fatto che lo si fa solo per il bene di un connazionale (almeno a livello linguistico), fino a prova contraria.

    2. No rodolfo, intendo che nell’attuale situazione la presunzione d’innocenza fino a prova contraria non debba valere x certi personaggi le cui azioni sono di x sé una pistola fumante.

  6. Gli anticorpi dovrebbero essere le FF.AA che hanno giurato…di difendere le libere istituzioni. Oggi non sono più libere dovrebbero interveinre d’autorità in funzione del giuramento prestato. Ma è evidente che il Giuramento è diventato come carta straccia al pari della Costituzione violata nel silenzio assoluto di quello che costituzionalmente ne dovrebbe essere il garante. Ma dopo Cossiga…il nulla anzi il peggio. In molti Paesi non diventi magistrato se non hai qualche anno trascorso da avvocato e poi ci sono le carriere separate. Non scordiamo che la magistratura repubblicana è figliastra di togliatti. Qui un qualunque laureato si fà il suo bravo concorso, si trova la raccomandazione, e a 24,25 anni lo diventi….il problema è grosso. In realtà secondo me, l’Italia unitaria è una truffa storica colossale. E quello italico non è un popolo ma un insieme di genti tenute insieme e conquistate con la forza e con massacri. Forse molti scordano che i magistrati siciliani a suo tempo per debellare la mafia mandarono i capi al confino nel nord d’Italia, come mandare Al Capone ad abitare a Fort Knox….

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