Coronavirus: altro contagiato a Cremona, ora sono 16 in Lombardia

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Un nuovo caso di positività al coronavirus è stato registrato in Lombardia. E’ il 16/mo nella Regione e il 18/mo accertato in tutta Italia, compreso il 78enne morto ieri sera in Veneto. Esclusi i 3 a Roma.

Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, il nuovo positivo al virus è un paziente ricoverato da qualche giorno all’ospedale di Cremona.

“Se qualcuno non ha fatto o non farà tutto il suo dovere per proteggere il popolo italiano ne risponderà davanti al popolo – dice il numero uno del Carroccio in diretta su Facebook -. Se Conte non è in grado di difendere l’Italia e gli italiani si faccia da parte”, affonda. In serata, il deputato della Lega e Presidente del Comitato Bicamerale Schengen, Eugenio Zoffili, chiede di valutare la “sospensione temporanea dell’accordo di Schengen per mettere in campo controlli sanitari adeguati ai valichi di terra e nelle stazioni”. Per il Carroccio la misura è “sempre più urgente”, Zoffili auspica “che Conte e le altre forze politiche vorranno affrontare la questione senza escludere nessuna opzione”.

Proposta rispedita al mittente dal premier Conte in persona. “In questo momento non riteniamo necessario la sospensione del trattato di Schengen – dice il presidente del Consiglio al termine del Consiglio Ue a Bruxelles -. Ma siamo disponibili ad adottare qualsiasi misura per tutelare la salute dei cittadini”, aggiunge. “Dobbiamo restare flessibili per mantenere la soglia di massima precauzione”, conclude.

L’ex ministro dell’Interno alza la voce: “I contagi aumentano, pare che i soggetti abbiano girato 15 giorni: pretendo dal governo il controllo di chi è entrato e uscito”. Stamattina aveva detto: “Non vorrei polemiche, ma evidentemente qualcosa nei controlli non funziona”. Per Salvini “ora bisogna blindare i nostri confini. Tutto passa in seconda fila, i litigi perenni tra Conte, Renzi e M5s. Ora basta, è un momento di emergenza nazionale, basta politica. L’avevamo detto, chiedendo controlli e ci chiamavano sciacalli e fascioleghisti”. Il leader della Lega – che ha partecipato alla conferenza stampa dei vertici di Regione Lombardia sul virus cinese – dice “no alla quarantena volontaria. Da papà pretendo di sapere chi entra e chi esce dal mio Paese, legalmente o illegalmente, col barchino o il barcone. Non è il momento far far finta di niente”. Perché “meglio un controllo in più che un controllo in meno”. In precedenza Salvini ha annunciato un esposto contro il governatore della Toscana, Enrico Rossi. “Non facendo tutti i controlli necessari su chi rientra dalla Cina, mette a rischio la salute dei cittadini toscani, e accusa chi lo critica, scienziati e medici compresi, di essere un ‘fascioleghist




Un pensiero su “Coronavirus: altro contagiato a Cremona, ora sono 16 in Lombardia”

  1. A questi punti non capisco cosa aspettino(/aspettiamo!) a prendere il potere a ribaltare la situazione, cacciando gli abusivi e ripristinando la legalità parlamentare. Sono criminali e vogliono ucciderci tutti. Mi chiedo cosa dobbiamo ancora sopportare prima di reagire fisicamente.

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