Coronavirus, Putin chiude frontiere ai cinesi: da noi 2.500 in arrivo

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Questa è una mossa che descrive una situazione in aggravamento. Visti i rapporti tra Russia e Cina, la chiusura totale segnala un allarme senza precedenti.

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Questa sera il Primo Ministro russo Mikhail Mishustin ha firmato un decreto che vieta ai cittadini cinesi l’ingresso nella Federazione Russa per turismo, lavoro e scopi privati.

“Dalle 00:00 ora locale del 20 febbraio 2020, l’ingresso di cittadini della Repubblica popolare cinese nel territorio della Federazione russa a fini di lavoro, a fini privati, educativi e turistici, è sospeso “, ha dichiarato il vice primo ministro Tatyana Golikova, come riportato dall’agenzia di stampa TASS.

Perché chiudere ai voli diretti non serve a nulla, se non blocchi l’ingresso di cinesi che arrivano via scalo o altro mezzo.

Noi, intanto:

Coronavirus, è allarme: “Rientro cinesi in Toscana è delitto contro salute pubblica”

E’ follia.




2 pensieri su “Coronavirus, Putin chiude frontiere ai cinesi: da noi 2.500 in arrivo”

  1. Indubbiamente, lasciar passare chi fa qualche scalo in più dimostra che non c’è alcuna volontà di bloccare veramente i contagi ma di salvare solo le apparenze. Purtroppo è anche vero che la chiusura della città dove sono concentrati i malati non mette al sicuro le persone fuori dalle palizzate. Faccio un esempio: al tempo del muro di Berlino se fosse scoppiata un epidemia dalla parte opposta a pochi metri se pur infetti avrebbero potuto andarsene in giro per il mondo…

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