Coronavirus: navi da crociera in quarantena, barconi e cinesi no

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“Ci sarà bisogno di 14 giorni di qua-
rantena per gli italiani della Diamond
Princess che rientrano”.Così il titola-
re della Salute Speranza,a Agorà Rai 3.

Coronavirus, italiano infetto su nave crociera

“La nave al largo del Giappone è ormai
uno dei luoghi del mondo con la più al-
ta diffusione del virus. Rispettiamo
le procedure messe in campo a bordo -ha
aggiunto- ma riteniamo che per una que-
stione di maggiore sicurezza sia comun-
que indispensabile una quarantena per
questi connazionali una volta rientrati
Penso sia giusto e in linea con l’impo-
postazione che l’Italia si è data”.

Tutto giusto. Ma intanto per i barconi nessuna quarantena. E nemmeno per i 2.500 cinesi di ‘ritorno’ in Toscana dalle zone infette.

Intanto, nei prossimi giorni:

Toscana, in arrivo 2.500 cinesi da zone infette: nessuna quarantena come Niccolò

E nelle ultime settimane, totalmente senza controlli:

Sbarchi decuplicati: sfondati 2mila clandestini in 48 giorni

E sia chiaro: sulle navi da crociera li individuano perché li testano. Sui barconi non testano nessuno. Nonostante gli allarmi dei virologi:

Le proposte della dott.ssa Ferrante e dei medici di Auxilium sono rimaste lettera morta per quanto riguarda l’individuazione degli immigrati infetti. Anche ora che c’è l’allarme Coronavirus:

Fanno sbarcare ogni giorno centinaia di clandestini senza alcun controllo serio. Eppure arrivano da zone del mondo dove altre malattie infettive sono endemiche. Non meno pericolose del Coronavirus cinese.

Tutta gente che non sappiamo né chi sia né da dove venga. Che si scopre sono infetti, solo perché ce lo vengono a dire loro:

Taranto, sbarcati infetti da Ocean Viking: “Sospetti sintomi di TBC”

Visto che, come sappiamo, non esistono esami seri allo sbarco:

Medico lancia allarme: “Sbarcano infetti e fuggono: non possiamo trattenerli” – VIDEO




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