La Questura di Padova ci informa attraverso i suoi canali social che la #risorsaINPS ⬇️ è stato ESPULSO. Ricordiamo le gesta: ufficio postale devastato, aggredito e insultato un autista di bus, bottigliate in faccia a una commessa, occupato case e rubato biciclette! #RadioSavana pic.twitter.com/YO7mIDoiA9
— RadioSavana (@RadioSavana) February 15, 2020
E’ stata ritirata la carta di soggiorno al cittadino marocchino di 39 anni che nelle ultime settimane si è reso protagonista di varie aggressioni e danneggiamenti nella cittadina padovana di Piove di Sacco.

L’uomo è in partenza per il Centro per il rimpatrio di Roma. Sentito il Gip la Questura ha revocato la carta di soggiorno e questa mattina allo straniero è stato notificato il provvedimento. Lo straniero verrà portato al Cpr di Ponte Galeria a Roma nei prossimi giorni; durante il trattenimento verranno acquisiti i nullaosta dalle autorità giudiziarie dei procedimenti penali in corso e quindi verrà espulso.
Il tutto, grazie ai decreti sicurezza.
Il 39enne ha prima picchiato una guardia di un centro commerciale, poi ha sfasciato l’ufficio postale che non gli erogava il reddito di cittadinanza al quale aveva avuto accesso fino al mese precedente indebitamente grazie alla follia dell’autocertificazione targata Pd-M5s, poi ha occupato un’abitazione e infine ha ferito una commessa di un supermercato.
Sul fronte del reddito è stata la Guardia di Finanza a interrompere l’erogazione: da aprile 2019 lo straniero ha indebitamente percepito 496,58 euro mensili per complessivi 4.469,22, che ora dovrà restituire, visto che per ottenerli avrebbe dichiarato un falso domicilio.

E i danni che ha fatto chi li paga? Il Marocco o le ong che lo ha portato qui?
Io li farei pagare ai politicantucci e avvocati che li difendono così tanto