Ragazzo incensurato arrestato perché distribuisce volantini ‘razzisti’

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Un ragazzo di 22 anni, bergamasco, incensurato, è stato arrestato dalla polizia di Bergamo per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per istigazione all’odio razziale. Il giovane è stato fermato dalla Digos in un parco della città mentre distribuiva, incappucciato, volantini neonazisti sulle auto. L’arresto è scattato per resistenza a pubblico ufficiale, perché si è opposto ai controlli.

Ma stiamo scherzando? A parte il termine ‘incappucciato’ che serve a dare un ‘tono’ alla notizia, chi distribuisce volantini, in democrazia, deve essere libero di farlo senza venire molestato dalla polizia politica. Anche di Hitler, Mao, Stalin, Pol Pot e Fidel. Di cosa avete paura?

Si puniscono le azioni violente. Non le idee. E’ emergenza democrazia: perché prima vengono per il nazista un po’ confuso, poi è la volta di tutti noi. Andate a controllare gli spacciatori e i clandestini, invece dei non violenti che distribuiscono volantini idioti.




2 pensieri su “Ragazzo incensurato arrestato perché distribuisce volantini ‘razzisti’”

  1. Quasi tutti i negri a spasso x le città girano incappucciati!Sulla “resistenza” opposta dal giovane ho fortissimi dubbi!
    Ed il contenuto dei volantini?No xché ora spuntano svastiche in quantità che manco quando era all’apice il partito!
    Io ci vedo un’azione di polizia politica.
    E poi non prendiamoci x il culo!Tutte le risorse che delinquono a raffica e sono sempre fuori?

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