Prof minaccia alunni: “Cantate ‘Bella Ciao’ o vi boccio”

Condividi!

“Se non canti ‘Bella Ciao’, vuol dire che sei fascista e ti metto un brutto voto”. Con questa frase un’insegnante di scuola media avrebbe intimato ai suoi studenti di intonare l’inno della Resistenza partigiana minacciando una sfilza di insufficienze a chiunque si fosse rifiutato di farlo.

VERIFICA LA NOTIZIA

Sarebbe accaduto a Prato. E a darne notizia la sezione locale della Lega.

“Abbiamo letto con molta preoccupazione la richiesta d’aiuto di un genitore di un bambino di seconda media: questi denunciava ieri sul suo profilo Facebook che la professoressa di Italiano avrebbe minacciato gli alunni di una classe di seconda media di cantare Bella ciao, pena un brutto voto. L’insegnante avrebbe anche detto agli alunni che se non avessero intonato Bella ciao sarebbero stati dei “fascisti”. Speriamo si sia trattato di un frainteso, perché altrimenti sarebbe un fatto gravissimo: tanto più apostrofando come “fascisti” dei bambini ‘colpevoli’ di non aver imparato una canzone. Per questo chiediamo lumi alla presidenza della scuola media interessata. Pretendiamo quindi chiarezza: questi sarebbero metodi inaccettabili, trattandosi eventualmente di una educatrice che si rivolge a minori con pregiudizio e minacce”.




2 pensieri su “Prof minaccia alunni: “Cantate ‘Bella Ciao’ o vi boccio””

  1. Lunedì scorso in occasione del giorno dei topi hanno fatto vedere alla mia figlia più piccola (3a elementare) un film di fantascienza sui campi e sui nazi cattivi. Quando è tornata a casa ha dato dei nazisti ai gatti neri. Io le ho detto che probabilmente aveva ragione perché erano i gatti di papi.

Lascia un commento