La Procura contesta il peculato ai governatori marchigiani succedutisi dal 2002 a oggi e ad alcuni assessori tuttora in carica. Sotto la lente, 20 anni di mala gestione dell’aeroporto di Falconara, privatizzato a luglio in extremis, poco prima del fallimento.

Come l’Umbria.
Il suo nome, in piena campagna elettorale e a pochi mesi dal voto per il rinnovo del governatore delle Marche, è tra i 78 indagati per peculato in concorso e continuato insieme a quello dei suoi assessori, Angelo Sciapichetti, Anna Casini, Manuela Bora, Fabrizio Cesetti e Moreno Pieroni.
Sono coinvolti anche i due ex presidenti di giunta Gian Mario Spacca e Vito D’Ambrosio con gli assessori di allora, e anche ex membri del cda di Aerdorica, la società di gestione dell’aeroporto, come l’imprenditore Giampaolo Giampaoli. Nel mirino della Procura sarebbero finiti proprio i rapporti intercorsi tra Aerdorica e la Regione. Nella lunga lista c’è anche l’ex direttore generale di Banca Marche Massimo Bianconi, ex presidenti di Aerdorica come Giovanni Belluzzi e l’ex dg Marco Morriale. La notizia è emersa in questi giorni con la richiesta di proroga delle indagini avviate a maggio dello scorso anno.
