Poliziotti costretti dal governo a liberare i clandestini, è rivolta

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
La situazione è totalmente fuori controllo. Un assalto quasi senza precedenti:

E’ INVASIONE: 1.375 CLANDESTINI VERSO L’ITALIA IN 75 ORE

E il governo prepara l’accoglienza di lusso:

https://voxnews.info/2020/01/12/boom-sbarchi-e-il-governo-prepara-laccoglienza-di-lusso-tutto-nuovo-per-i-clandestini/

E di fatto obbliga i nostri poliziotti a liberare i clandestini che vengono catturati. Come? Tagliando i fondi. Che ci sono per farli sollazzare ma non per mandarli via.

“Immigrazione: per la sicurezza dei cittadini livornesi o pagano i poliziotti o gli stranieri irregolari restano liberi di circolare sul territorio”. È la denuncia pesantissima che arriva dal Sindacato italiano unitario lavoratori polizia, che fa chiarezza su due episodi avvenuti a Livorno negli ultimi giorni di dicembre 2019, quando il ministero degli Interni aveva già chiuso il bilancio.

“Nel primo caso – racconta Angela Bona, segretario provinciale del sindacato, al Giorno – il clandestino è stato accompagnato al Cie di Trapani con volo di linea pagato dal ministero, ma i due agenti hanno dovuto anticipare le spese e il sostentamento dello straniero. Al rientro hanno avuto il rimborso”. Il secondo, invece, è quello che ha sollevato la protesta: “Durante i controlli in piazza Garibaldi è stato individuato un clandestino. Abbiamo avvertito l’ufficio immigrazione che ha dato disposizioni affinché l’uomo venisse accompagnato in un centro di identificazione. I poliziotti hanno chiesto l’indennità di missione ma, di fronte alla risposta negativa, questa volta si sono rifiutati di anticipare i soldi”. E così il clandestino è stato rilasciato libero di circolare sul territorio e invitato a ripresentarsi nei giorni successivi in questura, cosa che nessun disperato farebbe mai. “Non ne possiamo più – denuncia il sindacato – qualcuno si deve assumere le proprie responsabilità”.




Lascia un commento