Ong, il comandante multato insiste: “Dovevo sbarcarli solo in Italia”

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
“Gli abbiamo fatto usare i nostri bagni, pure l’infermeria. Insomma, tutti gli spazi disponibili. Ma non bastavano”. A parlare è il capitano tedesco Reisch, lui:

Faceva dito medio all’Italia: ora capitano Ong deve pagare 300mila euro di multa per decreto Salvini

Che giustifica così l’ingresso illegale in acque italiane. Addirittura davano ai ‘negri’ i loro bagni.

Noncurante dei divieti delle autorità italiana, Reisch ha deciso di violare le norme imposte dal decreto sicurezza ma in quel momento non gli importava “perché c’era in corso una emergenza”.

“Ho letto che qualche populista diceva di portarli altrove, ad esempio ad Amburgo. Ma come è possibile solo pensarlo? Sono oltre 4000 km di distanza. È assurdo solo pensarlo. Queste persone non sanno di cosa parlano…”.

Per Reisch era impossibile anche soltanto pensare di fare rotta verso un altro Paese , tipo Tunisia o Malta. O Francia e Spagna. Per non parlare del fatto che poteva lasciarli alla guardia costiera libica. No, c’era solo l’Italia.

“Le autorità tedesche, con cui avevo parlato per spiegare la mia situazione, mi informarono che il problema non era la redistribuzione dei migranti in Europa, ma era l’ex ministro Salvini che aveva chiuso i porti in Italia. Nonostante fosse stato chiaro dall’inizio che nessuno sarebbe rimasto in Italia. È stato un atto disumano”. “Non ho nessuna intenzione di pagare questa multa ingiusta”, dice annunciando di aver già presentato ricorso, augurandosi che il governo giallorosso”possa fare meglio di Salvini”.




2 pensieri su “Ong, il comandante multato insiste: “Dovevo sbarcarli solo in Italia””

  1. la cosa strana e’ che mi pare patronaggio, se non con questa con un altra nave , abbia fatto sbarcare i negri da una nave perche’ avevano 2 soli cessi a bordo, e dalle immagini del tg si vedeva che gli scarichi dei cessi erano fuori bordo (quindi inquinamento del mare), secondo : come si puo’ autorizzare alla navigaxione una nave che di mestiere traghetta negri in italia se ha solo 2 cessi?, ed inoltre perche’ e’ stata dissequestrata, e le e’ concesso di navigare e raccattare negri per mare se continua ad avere 2 soli cessi a bordo?, non e’ che , e’ perche’ si vuole avere la solita scusa dei “hanno solo 2 cessi a bordo” per continuare ad autorizzare ulteriori e futuri sbarchi?, perche’ non di inquisisce patronaggio?, o sto tizio e’ il padreterno sulla terra… e inoltre sono stati sequestrati 3 traghetti in sicilia della linea Caronte, che danno da lavorare a centinaia di persone perché non sono attrezzate per gli handicappati, visto che un altra scusa del cazzo che le ong usano e che cioe’ hanno sempre negri handicapoati a bordo e che quindi li debono sbarcare perche’ sono hanficappati o hanno la cellulite contagiosa, io so che le navi che hannompersone infette devono stare alla fonda per la quarantena ovvero per 40 giorni, allira , perche’ non sequestrano se navi se pure loro non sono attrezzate per la mobilita’ degli handicappati? o chi dovrebbe indagare e’ cieco o finto cieco e non vuole vedere? chiedo cortesemente al pm di messina Maurizio De Lucia di trasmettere gli atti a patronaggio ed eventualmente denunciarlo per omissione, visto che anche le ong traghettano negri handicappati dalla libia all italia… e non credo , visto che non hanno cessi, che siano attrezzate alla navigazione di handicapoati, perche’ non si controlla?…… o le ong possono fare il cazzo che vogliono?

Lascia un commento