Difende barista da africano che esige cibo gratis: italiano preso a morsi e testate

Condividi!

È stato aggredito con violenza all’interno di un bar di Jesi (Ancona): era intervenuto in difesa di una barista pestata da un “giovane uomo di colore”.

VERIFICA LA NOTIZIA

L’extracomunitario aveva razziato il buffet preparato per i clienti che si stavano concedendo un aperitivo. La richiesta di moderazione da parte della barista lo ha scatenato. Prima ha aggredito lei, poi si è scagliato contro il difensore.

La vittima, un uomo di 62 anni, si trovava nel bar insieme ad altri clienti, quando nel locale era entrato un africano. Chiede un bicchiere d’acqua e poi comincia ad abbuffarsi del buffet riservato agli aperitivi. Alla richiesta di ‘moderazione’, scatta la furia.

Ad intervenire in difesa della vittima è stato un 62enne, che ha cercato di allontanare il facinoroso dalla barista. Tra i due è nata quindi una colluttazione, durante la quale l’uomo è stato spinto sulla porta di ingresso, il cui vetro è rimasto danneggiato.

Non pago, l’extracomunitario si è avventato contro il 62enne, rifilandogli una testata che lo ha colpito all’altezza dell’arcata sopracciliare ed infine un morso.

Per fortuna nel frattempo gli altri avventori avevano già contattato le forze dell’ordine, giunte in breve sul posto. Inutile il tentativo da parte del responsabile di allontanarsi verso l’Arco Clementino, dato che due pattuglie dei carabinieri del Comando di Jesi lo hanno intercettato e quindi fatto salire a bordo della “gazzella” per il trasporto in caserma.

Secondo quanto riferito dalla stampa locale, lo straniero soffrirebbe di qualche non precisato tipo di “disagio”. Ancora. Sono tutti ‘disagiati’. Una bomba ad orologeria.

Ma poi, perché chiamare la polizia, fate da soli.




Lascia un commento