Roma, la parrocchia diventa moschea. Il parroco: “E’ bellissimo”

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In chiesa la messa, nel salone parrocchiale la preghiera dei musulmani. La chiesa diventa moschea nella parrocchia “Santa Maria Janua Coeli”, nel quartiere Montespaccato di Roma, zona nord ovest della capitale.

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Ed è così da quattro anni, cioè da quando è stata chiusa la ‘locale’ moschea abusiva. È stato allora che l’imam si è rivolto al parroco Antonio Sconamila: e lui ha trasformato la parrocchia in moschea.

Così, il grande salone che si trova nel cuore della parrocchia si è trasformato in uno “spazio polivalente”: luogo per i catecumeni ma anche spazio di ritrovo per i 158 musulmani che partecipano regolarmente alla preghiera islamica.

Ogni settimana il pavimento viene ricoperto da una distesa di tappeti e ad uno ad uno entrano i musulmani del quartiere, dopo essersi scalzati e aver fatto le abluzioni prescritte dal Corano.

“C’è un aspetto molto bello – sottolinea p. Antonio – ovvero che ogni volta pregano per me, per la comunità e per la Chiesa cattolica che li sta accogliendo. Un gesto altamente significativo, un ponte di convivenza e di dialogo”. Certo, pregano per te perché sei l’utile idiota che permette loro di dissacrare una chiesa cristiana. Chi non prega per il proprio servo sciocco?

Un’esperienza, quella di Montespaccato, che il parroco non manca di portare all’attenzione di altri sacerdoti, auspicando che questo “laboratorio possa diventare esempio e stimolo per tante altre zone di Roma ma non solo”.

“Molti membri della comunità islamica vivono qui da anni e anni, alcuni da oltre quaranta. I loro figli vanno a scuola con i nostri bambini e ragazzi. Questo deve impedire ogni forma di emarginazione sociale ma, piuttosto, spingere a una integrazione necessaria per il bene di tutti”. Cosa risponde a chi non è del suo parere? “Ai credenti sicuramente di provare a mettersi nei panni di Gesù Cristo. Lui come accoglierebbe questi fratelli?”.

A calci in culo. Come i mercanti nel tempio.




2 pensieri su “Roma, la parrocchia diventa moschea. Il parroco: “E’ bellissimo””

  1. OK IL PRETE “MODERNO” probabilmente neo catecumenale ha la sua colpa, ma i cristiani o pseudo cristiani che frequentavano quella chiesa? Non hanno nessuna possibilità di dire la loro? Non credo. È suicidio assistito.

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