Ginevra Pisani molestata per strada da “uomo nero” a Milano

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Ginevra Pisani, una delle “professoresse” de L’Eredità ed ex corteggiatrice di Uomini e Donne, l’ha denunciato su Instagram.

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La ragazza è stata molestata per strada a Milano dal solito ‘uomo di colore’: “Mentre stavo attraversando, delle altre persone mi stavano venendo incontro per attraversare verso il lato posto e tra di loro sbuca un ragazzo nero, che decide di toccarmi il sedere. Ma non toccarlo così… mi ha dato proprio un bello schiaffo, come per dire ‘brava’. Non mi era mai successa una cosa del genere”. Benvenuta nella giungla.

“Nessuno si deve permettere di toccare una persona senza la sua volontà. Il nostro corpo è troppo importante per essere molestato e violentato gratuitamente”. “Nonostante ciò io continuerò a mettere la minigonna, camminerò a testa alta”. Ti diremmo che fai bene, ma nella giungla è pericoloso, l’Italia non è più Italia.

“L’altra cosa terribile che voglio denunciare è che nessuno ha detto qualcosa, era pieno giorno e nessuno mi ha aiutato o si è preoccupato di capire come potessi stare. Questo perché siamo in Italia e ancora molte persone hanno la concezione che se indossi una minigonna te la cerchi, te lo meriti. No, non funziona così”.

No, non c’entra nulla, semmai proprio perché non siamo più in Italia. E chi rimprovera un nero è ‘razzista’.
Magari si potrebbero organizzare ‘buu’ collettivi nelle città.




6 pensieri su “Ginevra Pisani molestata per strada da “uomo nero” a Milano”

      1. Se pure fosse sarebbe doppiamente meritevole. Fossi una gran figa andrei continuamente a provocare i NEGRI n luoghi affollati per creare incidenti davanti ai telefonini che registrano. Vanno provocati, aizzati, fatti infuriare.

        1. Temo che sta storia del negro sia fasulla e sia solo ad uso e consumo della nostra “fascia demografica”. Ora anche noi conosciamo il nome di chiappe che saranno famose. Io questa squinzia manco sapevo chi fosse prima di questa storia perchè mi ero piacevolmente perso sia la foto in mutande sia l’articolessa mentre ora ho letto e visto tutto.
          Stanno cambiando strategia perchè siamo cambiati noi, quindi per venderci la loro fuffa devono rientrare in una categoria per cui simpatizziamo, ovvero le vittime dei negri.

  1. Mentre ci occupavamo delle chiappe di questa qui i membri del “security and foreign affairs cabinet” di Israele sono stati tutti convocati per una riunione urgente (circa alle 22 di Tel Aviv) e la riunione non è ancora finita.
    La mia fonte Davide Stella sostiene che con il Libano in rivolta Hezbollah non veda l’ora di suonare l’allarme antiaereo per farli andare tutti in cantina piuttosto che in piazza.

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