
Non possono accettarlo:
La Chiesa si prende tutti i profughi: ma con Salvini dimezza incassi
La Chiesa si è scagliata l’anno scorso con una violenza degna di altri temi contro il primo decreto Salvini che abolisce la ‘protezione umanitaria’ e contro la chiusura dei porti. E poi contro il decreto sicurezza bis che ha raso al suolo definitivamente la mangiatoia dell’accoglienza.
Misure che, di fatto, eliminano con un tratto di penna migliaia di ospiti pagatori della Caritas. Dimezzando questo business:
Gli affari della Chiesa con gli sbarchi: 1 miliardo di euro per ospitarne 20mila l’anno
Avete mai sentito vescovi e Papa scagliarsi con tale animosità contro chi assassina bambini prima che questi escano dalla pancia della mamma? No.
Mesi fa, il giornale dei Vescovi, che ce l’aveva col governo per la fine dei finanziamenti pubblici ai giornali:

Ora quella parte di Chiesa che adorava i 35 euro più della Croce, ‘resiste’:
La realtà risponde così alla Chiesa di Giuda, quella che si è venduta per 35 euro. E se ne frega se ora i clandestini morti sono il 90% di meno:
Loro pensano alle loro grandi case vuote, al miliardo di euro perso con i porti chiusi e il taglio dei 35 euro.
Basti vedere chi è che si è scagliato con più violenza contro Salvini:
Vescovo indagato per milioni di euro spariti: “Salvini non può dirsi cristiano” – FOTO
Tutta gente, per un motivo o l’altro, in astinenza da ‘negri’.
Per il cardinale sentito dai media, inoltre, è intollerabile”il clima di istigazione all’odio e al razzismo, e anche di volgarità, che il ‘salvinismo’ ha sdoganato”. In Vaticano avrebbero, poi, storto il naso quando Matteo Salvini ha chiesto di incontrare il Papa, senza passare dal canale ufficiale che “è la Segreteria di Stato”. Un governo Pd-M5S, troppo sbilanciato a sinistra preoccupa alcuni per la possibilità dei dem di avere “mano libera sulle questioni etiche”, ma sarebbe garantita una maggiore apertura nei confronti dei migranti. Che poi è l’unica cosa che interessa il Vaticano.
Ma con chi stiano i fedeli è, invece, chiaro. Fino a pochi anni fa, un italiano su tre entrava almeno una volta alla settimana in chiesa. Poi è arrivato lui.
E ora quel numero è sceso a circa uno su quattro: dal 33% al 27,5%. I dati riguardano anche altri luoghi di culto, ma essendo in Italia, i numeri riguardano quasi esclusivamente le chiese.
Sono dati Istat. E’ cresciuto anche il numero di chi, schifato dalla piega umanitarista presa dalla Chiesa, nei luoghi di preghiera non mette mai piede. Si è passati dal 22,7% al 19,3%. Le percentuali scendono anche tra il nocciolo duro di chi frequenta le chiese, le donne: si è passati dal 44,2% al 32,7%.

Cresce in modo consistente il numero di coloro che non frequentano mai chiese, sinagoghe o altri luoghi religiosi, passate dall’11,8% al 18,9%. I maschi sono i più informati, e quindi disertano in massa la parrocchie che accolgono fancazzisti: sol il 22,1% si reca in chiesa 1 volta a settimana. Il 26,7% non frequenta mai.
Effetto Bergoglio: fedeli in fuga dalla Messa, presenza ai minimi storici – GRAFICO
Il gruppo che si è assottigliato di più è quello dei giovanissimi dai 18 ai 24 anni, che ha perso ben il 30% dei frequentanti, mentre la flessioni è più contenuta per i 25-29enni (- 20%) e aumenta ancora (30%) tra gli adulti dai 55 ai 59 anni. Per gli italiani dai 40 ai 50 anni il calo è del – 10%, per gli over 50 del -12%.
Vanno alla messa della domenica il 40% degli anziani, rispetto al 25% di quanti hanno un’età compresa tra i 45 e i 60 anni, rispetto ancora al 15% circa dei giovanissimi tra i 18 e i 29 anni.
Quando Matteo Salvini ha mostrato per la prima volta il crocefisso al popolo ha scatenato forze che, probabilmente, nemmeno lui è in grado di comprendere. Ha messo in crisi la desacralizzazione della vita pubblica.
Questa ‘Chiesa laica’ è infatti una sorta di cancro che vuole trasformare la Chiesa della Fede in una grande Ong, sulla falsariga dell’Anglicanesimo, e che ne sta ricalcando anche le chiese vuote
Non a caso, il gesuita Spadaro oggi ha benedetto un governo PD-M5s: “Stanno percorrendo la strada giusta. Resta la domanda su come l’umanesimo cristiano possa filtrare in questo progetto, soprattutto a riguardo dei temi etici”. Il M5s “ha vissuto una stagione di smarrimento a contatto con la macchina elettorale salviniana” ora con il Pd bisogna “trovare “un punto di sintesi sul quale lavorare”, “come ha detto Papa Francesco, occorre recuperare l’effettività dell’essere cittadini”.
Non avete capito nulla. Un eventuale Salvini all’opposizione è per voi molto più pericoloso di un Salvini al governo. E comunque, dopo Salvini non ci siete voi o qualche ‘moderato’, c’è Luca Traini.

La Chiesa Romana è a livelli penosi. Bergoglio mi ha deluso moltissimo. Ritengo che un governo serio, nei suoi primi cento giorni, debba emettere un decreto per la nazionalizzazione dei beni della Chiesa Romana. La Chiesa Romana è antinazionale . Legittima la sua scelta. Ma le conseguenze
Le deve pagare.
8 x mille al circolo Puttane riunite o alla hansel gretrel piuttosto che a sta Meretrice di Babilonia